Portata a termine una importante operazione di polizia per eseguire 20 misure cautelari per un traffico illecito e spaccio di stupefacenti, uso di armi e coinvolgimento di un minore. Sono 20 le persone destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare tra Emilia Romagna, Lombardia, Liguria e Marche nell’operazione “Riviera” dei Carabinieri del Ros (Reparto Operativo Speciale) in collaborazione con i colleghi dei varl territori. L’operazione è in corso dall’alba di oggi, mercoledì 22 luglio. Destinatari delle ordinanze anche tre persone che si trovano in Albania e che fanno parte dello stesso sodalizio criminale.
Sequestro preventivo di beni mobili e di una impresa individuale per circa 150mila euro. Altre 9 persone risultano indagate e sono state oggeto di perquisizioni. Le indagini sono partite nel maggio 2018 dopo una segnalazione arrivata alla Direzione Centrale dei servizi antidroga dalla polizia della Colombia. Era atteso in Italia l’arrivo di un “chimico” colombiano che avrebbe dovuto concordare le modalità per insegnare la raffinazione dello stupefacente che sarebbe arrivato dal Sudamerica.
E’ stata così scoperta una organizzazione di narcotrafficanti, prevalentemente di nazionalità albanese, molto attiva e radicata nel nostro paese. Era impegnata ad approvvigionare, gestire e smerciare lo stupefacente di vario tipo soprattutto sulla riviera romagnola e soddisfava le richieste che arrivavano dall’area riminese, soprattutto per l’approvvigionamento di cocaina ed eroina provenienti dal Sudamerica e dal Nord Europa e di marijuana da Macedonia ed Albania che veniva anche esportata in grandi quantità in Austria.
Gli indagati erano inoltre perfettamente in grado di “raffinare” la droga prima di rivenderla applicando tecniche di trasformazione, per esempio, della cocaina dallo stato liquido a quello solido.
I Carabinieri hanno anche trovato un fucile calibro 12 e diverse munizioni. Impegnato nelle attività illecite anche un minorenne incaricato di pesare e confezionare lo stupefacente. Inoltre il giovane doveva trovare i clienti e incassare i soldi della droga ceduta a credito.
E’ stato scoperto un appartamento con garage, dove veniva lavorata la droga per poi essere confezionata e spacciata. Si trattava di Cocaina “rosada” e “Amnesia” sono alcune delle droghe che venivano vendute in Riviera e non solo. La prima, conosciuta anche come Tucibi (2CB), è una droga sintetica che in realtà ha poco a che fare con la cocaina classica, se non l’aspetto (la presentazione in polvere). Ha il potere di alterare tutti i sensi e di modificare la percezione della realtà con allucinazioni visive e mentali. La seconda, invece, è marijuana tagliata con il metadone. Sono 18 gli arrestati in tutta Italia, di cui 7 a Rimini e due a Forlì. Ci sono anche altre quattro persone indagate: due a Ravenna e altre due nel Forlivese. Trovato durante le perquisizioni un fucile calibro 12, provento di furto, e vario munizionamento.