Tragedia durante una battuta di caccia nei boschi della Liguria.
Un ragazzo di 19 anni è morto dopo essere stato raggiunto da un colpo di fucile esploso da un cacciatore durante una battuta di caccia al cinghiale alla quale non partecipava.
Il dramma si è consumato questa mattina, domenica 30 settembre, intorno alle 8, durante una battuta di caccia nel territorio del comune di Apricale, in provincia di Imperia. La giovane vittima, Nathan Labolani, abitava in zona e pare stesse facendo un passeggiata col suo cane . E’ stato raggiunto da un proiettile che lo ha colpito al braccio e all’addome senza lasciargli scampo. Inutili i successivi soccorsi medici allertati dagli stessi cacciatori presenti alla battuta.
Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco e gli uomini del Soccorso alpino ed è stato allertato anche un elisoccorso da Cuneo, che ha trasferito l’equipe medica direttamente sul posto, ma per il 19enne non c’è stato niente da fare. L’indagine è dei carabinieri. Secondo una primissima ricostruzione, il cacciatore, sentendo i movimenti, avrebbe scambiato il giovane per una preda e avrebbe esploso un colpo dalla propria carabina colpendolo in pieno. Il 19enne non è un cacciatore e, stando a quanto ricostruito fino ad ora, si trovava nel bosco ai piedi del paese della val Nervia insieme al suo cane per fare un passeggiata. Il cacciatore che ha sparato è stato accusato di omicidio colposo.
