Torna a vincere in campionato, il Cesena. Dopo tre turni. Al cospetto del gemellarissimo Mantova. E sono davvero tre punti pesanti, quelli messi in saccoccia oggi da Bastoni & Friends. Pesantissimi. Tre punti che, in un colpo solo, permettono alla squadra di mister Mignani di superare in classifica i virgiliani. E, soprattutto, di rilanciare le ambizioni in chiave playoff di questa matricola bianconera che sinora fra le calde mura del Manuzzi agli avversari ha concesso soltanto le briciole (un pareggino al Modena).

COME AI VECCHI TEMPI – Il Cesena alla domenica pomeriggio. Subito dopo pranzo. Con lo stadio pieno, o quasi. Come ai vecchi tempi. Tutto molto bello. Anzi, bellissimo. Almeno per i supporters del Cesena. Che già dopo appena cinque minuti possono festeggiare il gol di Shpendi: abominevole ‘patacata’ in fase di possesso palla di Festa & Friends, per l’albanese gonfiare la rete virgiliana è un gioco da ragazzi. La squadra di Possanzini è scossa. Intontita. Provare a reagire, ma troppo timidamente. Il Cesena è scatenato. Sforna grinta, velocità e bei fraseggi. E, dopo aver sfiorato nuovamente il raddoppio con Adamo e con Antonucci, al 21’ trova meritatamente il raddoppio con l’ispirato Kargbo (gran gara la sua). Al 28’ brivido sotto la curva Mare: fiammata improvvisa ospite, il tiro di Trimboli sfiora il palo alla destra di Pisseri. Paura.

PIU’ DI DODICIMILA CUORI – Prima dell’intervallo il Cesena si ributta in avanti con veemenza: in una manciata di minuti Festa deve superarsi per dire di no ai ‘soliti’ Antonucci e ad Adamo. Il numero uno mantovano però, al 43’, nulla può dinnanzi alla conclusione di testa di capitan Prestia. Gara praticamente chiusa dopo un tempo: bene, bravi, bis. La ripresa? Dice poco o nulla. La solita girandola di cambi (Kargbo, ammonito, viene sostituito al 54’), i soliti cori ‘amici’ delle due curve (12.326 spettatori: oggi lo spettacolo non è stato solo in campo, ma anche sugli spalti…). Il gol di Redolfi (maledette palle inattive!) al 58’ regala al Mantova, per una decina di minuti scarsi, la speranza di remuntada. Al 69’ ci pensa però Tavsan (per lui primo gol in maglia bianconera) a rimettere le cose a posto. Il gol di Ruocco all’83’ vale solo per le statistiche. Buon Cesena, oggi: il secondo tempo (che calo!) non fa testo. E sabato prossimo si torna a far visita alla capolista Pisa, battuta mercoledì scorso ‘solo’ in Coppa Italia. (Flavio Bertozzi)

CESENA-MANTOVA 4-2

CESENA (3-4-2-1): Pisseri 6; Ciofi 6, Prestia 6,5, Mangraviti 6; Adamo 7 (27′ st Curto 5,5), Calò 6,5 (9′ st Mendicino 5,5), Bastoni 6 (41’ st Francesconi sv), Donnarumma 6,5; Antonucci 7, Kargbo 7,5 (9′ st Tavsan 6,5); Shpendi 7 (27′ st Van Hooijdonk sv). A disp.: Klinsmann, Chiarello, Ceesay, Celia, Berti, Piacentini, Pieraccini. All.: Mignani 7.

MANTOVA (4-2-3-1): Festa 5,5; Radaelli 5 (28′ pt Maggioni 6), Brignani 5, Redolfi 6,5, Panizzi 5,5; Burrai 5,5, Trimboli 6,5; Bragantini 5 (30′ st Ruocco 6,5), Aramu 5 (18′ st Mancuso 5,5), Fiori 5,5 (30′ st Galuppini 6); Mensah 5 (18′ st Debenedetti 6). A disp.: Sonzogni, Bani, Wieser, Artioli, Muroni, Cella, De Maio. All. Possanzini 5.

ARBITRO: Chiffi di Padova 6,5.

RETI: 5′ pt Shpendi (C), 21′ pt Kargbo (C), 43′ pt Prestia (C), 13′ st Redolfi (M), 25′ st Tavsan (C), 38’ st Ruocco (M).

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