Un altro arresto ed un fermo per la rapina in villa, accaduta a Lanciano di Chieti ai danni dei coniugi Martelli, Niva, di origini riminesi e Carlo, il medico.
Il quinto uomo è stato rintracciato e fermato alla periferia di Lanciano, nella tarda serata di ieri: arrestato dalle forze dell’ordine. E’ ritenuto, dagli inquirenti, un altro componente della banda. Si tratta di un rumeno di 26 anni e si nascondeva nelle campagne pattugliate nel pomeriggio nel corso dell’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri nella frazioni di Rizzacorno, Colle Campitelli e Sant’Onofrio, nel chietino. Una volta bloccato è stato condotto nella caserma dei Carabinieri della compagnia di Lanciano e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria.
Il fermo di un altro – accusato di favoreggiamento – è avvenuto nel pomeriggio di ieri. Si tratta sempre di un rumeno di 48 anni e gli inquirenti sostengono che questi ha aiutato ad allontanarsi e a nascondersi uno dei componenti della banda ( quello catturato nella tarda serata) ritenuta responsabile dell’irruzione nella villa dei coniugi Martelli. Si tratta, di una persona che non è assolutamente coinvolta nella rapina di domenica scorsa. Avrebbe aiutato il quinto componente della banda, il ‘palo’.
Cristina Fiuzzi
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