Sei persone alle quali è stato diagnosticato il virus West Nile sono ricoverate nel ravennate.
In particolare si trovano tra Faenza e Lugo. Venerdì scorso una donna di 85 anni era morta per lo stesso virus. L’Ausl tranquillizza e conferma che le persone ricoverate non sono gravi, ma nel Ravennate cresce la preoccupazione.
Conosciuta come “febbre del Nilo occidentale”, è una malattia provocata da un agente patogeno trasmissibile all’uomo, di solito da uccelli e zanzare. Il primo bacillo è stato scoperto in Uganda nel 1937 ma si è poi diffuso anche in Europa, Italia compresa.
Sintomi
L’infezione, in circa 80 % dei casi, decorre senza alcun sintomo; nel 20 % circa può comparire una leggera febbre che generalmente si risolve in una settimana e, in qualche raro caso, soprattutto qualora si tratti di persone anziane, debilitate e/o immunodepresse si possono sviluppare complicanze neuro-invasive.
