
C’è un’offerta per l’aeroporto Ridolfi di Forlì. Oggi scadevano i termini per partecipare al bando per la gestione della aeroporto e all’Enac è giunta una sola proposta.
Il bando Enac, indetto a Febbraio di quest’anno, prevedeva un importo della concessione, della durata trentennale, di 6.150.000 euro per l’intera durata dell’affidamento. I requisiti per essere ammessi erano quelli di essere una società di capitali con un capitale sociale non inferiore a 120mila euro e certificazione di idoneità rilasciata da Enac. Nel 2014, dopo l’ultimo bando, la gestione era stata affidata ad AirRomagna spa che però non fece mai ripartire i voli tanto che Enac arrivò a dichiararla decaduta.
Solo mercoledì verrà aperta la busta e si saprà chi ha presentato l’offerta per gestire lo scalo forlivese. Così, proprio nella giornata in cui scadeva il bando indetto da Enac per la gestione dell’Aeroporto Luigi Ridolfi di Forlì, lo scalo è stato riaperto in via del tutto eccezionale per fare atterrare l’aereo presidenziale che portava il presidente Mattarella a Forlì per celebrare il 30 anniversario della morte del senatore Roberto Ruffilli. Sembra che l’offerta arrivata a Enac sia quella della cordata di imprenditori di Forlì e Cesena che si era formata per salvare lo scalo di Forlì, ma non c’è alcuna conferma ufficiale.