Una giovane donna era ricercata dal dicembre 2016, allorquando si era sottratta ad un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Forlì poiché condannata, in via definitiva, alla pena di anni 3, mesi 2 e giorni 15 di reclusione, per estorsione e furto, ma le indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Forlì, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di polizia, hanno consentito di individuarla in un piccolo comune della comunità autonoma di Castiglia-La Mancia (Spagna).
La donna era stata condannata in via definitiva poiché nel dicembre del 2015 a Forlì si era resa responsabile di estorsione e furto in abitazione in danno di un anziano. Con una scusa, dopo essere entrata in casa di un anziano, la giovane asportava un telefono cellulare. nei giorni a seguire, la donna contattò l’anziano richiedendo, per la restituzione del telefono asportato, la consegna di denaro. L’intervento dei militari dell’Arma all’epoca consentì di arrestare in flagranza la donna e restituire all’anziano il telefono asportato.
