Con la messa solenne che il vescovo, mons. Livio Corazza, celebrerà sabato 9 giugno, alle 11, alla Badia di Bertinoro, si chiudono le celebrazioni del centenario della morte della Venerabile Madre Serafina Farolfi, fondatrice delle Clarisse Francescane missionarie del SS. Sacramento presente anche la madre generale, suor Karuna Kuruvanthanam.

Il centenario era stato aperto il 18 giugno dello scorso anno, giorno centenario della morte della Fondatrice, con la messa solenne presieduta dal card. João Braz, prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata.

L’11 novembre nella Cattedrale di Forlì si era svolto un incontro pubblico sulla figura e l’opera di madre Serafina al quale era intervenuto Alessandro Rondoni, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna, il francescano fra Carlo Serri, del convento della Verna, suor Chiara Lorenzato, segretaria generale dell’Istituto e mons. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna. Gli atti dell’incontro sono pubblicati in un numero della rivista Il Nuovo Areopago che verrà distribuito gratuitamente anche il 9 giugno a tutti i presenti.

Durante quest’anno sono stati organizzati altri appuntamenti di preghiera e di riflessione, spettacoli, un video su Madre Serafina dal titolo “Dal borgo al cielo” con la regia di Franco Palmieri, mentre alla Badia si à svolta la Gmg diocesana il 24 marzo e l’1 maggio è stato ricordato il 120° anniversario di fondazione dell’Istituto.

VENERABILE MARIA CHIARA SERAFINA FAROLFI 

Suor Serafina Farolfi nasce a Tossignano d’Imola (Bo), il 7 ottobre 1853, da Uttilia Santandrea e Federico Farolfi. Al Fonte Battesimale le viene dato il nome di Francesca. Frequenta con impegno la scuola di Tossignano, poi passa a Ravenna dove ottiene il diploma di Insegnante. A 20 anni decide di entrare tra le Terziarie di Forlì.
Trascorsi due anni di noviziato, durante i quali aveva già iniziato le attività del Collegio, il 28 Ottobre 1875 Francesca emette la professione religiosa col nome di Serafica Di Gesù. Le due sorelle, pure loro insegnanti seguono le sue orme.
L’incremento numerico delle allieve fa nascere dissenso fra la Scuola Statale e il Collegio. Nel 1893, la Prefettura di Forlì ordina la chiusura del Collegio. Madre Serafina ordina subito: “Disponete tutto e conducete le educande a Bertinoro. Vi raggiungerò”. E’ l’inizio del nuovo Istituto, perché non ritornerà più a Forlì. Il 1° Maggio 1898, il nuovo Istituto viene riconosciuto e le prime cinque Novizie possono, finalmente emettere la loro professione religiosa. Poche ore prima anche Madre Serafina e le otto compagne che, come lei, per salvare il Collegio si sono trasferite alla Badia di Bertinoro, rinnovando i loro Voti, abbracciano la regola di S. Chiara”. Suor Serafina muore a Bertinoro il 18 giugno 1917.
La diocesi di Forlì-Bertinoro ha avviato il processo di beatificazione. La Congregazione per la Causa dei Santi ha avviato il 12 aprile 1973 il processo. Il 14 aprile 2003, lunedì santo, S.E. Mons. Vincent M. Concessao, Arcivescovo di New Delhi in India, ha dato avvio formale all’Inchiesta diocesana sull’ asserita guarigione miracolosa di Sr. Stephy Pattery, Clarissa Francescana Missionaria del SS. Sacramento, avvenuta nell’ospedale “Moinder” di New Delhi nel novembre del 2001 ed attribuita all’intercessione della Serva di Dio Madre Serafina Farolfi .

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