Probabilmente il Tavolo degli ambientalisti non ha letto bene la petizione presentata Marinella Portolani, la battagliera edicolante di piazza Saffi che lotta da anni per non fare morire il centro. La sua petizione è volta a fare arrivare i bus in piazza Saffi a Forlì, non a creare un vero e proprio Punto Bus. Con la fretta qualcuno del Tavolo, forse ha letto male, e sul caso dei bus, la risposta data non è centrata e soprattutto stravolge la raccolta firme. Tante firme, 2.555, di cittadini che sono d’accordo a fare arrivare le persone in centro col servizio pubblico.
Così Marinella Portolani, in attesa che risponda il sindaco sulla petizione, è intervenuta per chiarire e spiegare che non chiede il Punto bus:
Ma chi sono gli “ambientalisti” che non vogliono incentivare lIl’uso dei bus e del trasporto pubblico come mezzo per disincentivare l’uso delle auto? Le 2.555 firme dei cittadini di Forlì che chiedono attraverso una petizione che tutte le corse dei bus passino dalla piazza senza che venga spostato il Punto Bus dalla stazione sembra non siano importanti?! Basta con queste ulteriori strumentalizzazioni ridicole del “tavolo degli ambientalisti” che hanno ricalcato parola per parola in un discorso letto in consiglio dall’assessore al Centro: come se lo smog nel Viale della libertà o alla stazione fosse meno nocivo per i ragazzi dei vari istituti scolastici che vi passano le ore di studio e per gli abitanti e/o per i frequentatori di quella realtà …. come se il porfido del centro (più resistente oltretutto del manto stradale alla stazione) fosse più importante di una priorità dei cittadini come quella di un trasporto pubblico efficiente e di facile accesso che deve condurre velocemente senza scali nei luoghi di maggior interesse senza escludere il centro della propria città, la cattedrale, le chiese, il mercato ambulante, il mercato delle verdure, gli uffici dei professionisti, la posta centrale, l’ufficio delle entrate, i negozi … il cuore della nostra collettività… dove ci sono il Comune , l’amministrazione, l’anagrafe. L’uso degli autobus per raggiungere i luoghi di maggior interesse disincentiva l’uso delle auto ma sicuramente in questo modo fa incassare meno soldi derivanti dalle soste nei carissimi parcheggi a ridosso del centro!
Ecco svelato anche l’altro arcano … Come se il rumore dei mezzi potessi essere tale solo per il centro, un centro e una Piazza Saffi… oltretutto ormai disabitata… Basta scuse e appoggi con comunicati stampa ad hoc, oltretutto come già detto ricalcando addirittura esattamente le parole lette dall’assessore in consiglio. Tutto ciò è ridicolo e non democratico, non tiene conto dei bisogni e delle priorità dei cittadini ma del potere e degli interessi di pochi e della grande distribuzione! Sono d’accordo con il Signor Adriano Spadoni e con tutti coloro che hanno firmato (2.555 cittadini) per riavere subito un servizio prezioso rispetto ad una realtà di grande interesse. Il centro storico della propria città, Forlì -Piazza A.Saffi e non ci arrenderemo mai per ottenere questo diritto che salvaguarda soprattutto le fasce più deboli, chi non ha o non guida le auto, giovani e anziani!
Marinella Portolani, Presidente provinciale Snag – membro della giunta e Consiglio Nazionale Snag, Sindacato Nazionale Autonomo Edicolanti
