La lista Uniti per Predappio, composta da tutti coloro, civici e formazioni politiche, che hanno aderito ad un progetto di cambiamento della amministrazione che ormai gestisce il Comune di Predappio da 70 anni, sta lavorando per la ripresa ed il miglioramento del territorio comunale tenendo presenti problemi progetti e programmi.
Un elemento simbolo della inefficienza delle giunte succedutesi dal 1945 in poi è sicuramente il semirudere della casa del fascio abbandonata da decenni e habitat di topi piccioni e piante spontanee.Solo di recente dopo decenni di negazione si è pensato e provveduto a metterci mano ma in un modo poco previdente perle sorti economiche della amministrazione predappiese.Anziche trattare col Demanio per averla già ristrutturata la si è presa,si a costo zero,ma con impegno economico di ristrutturazione che peserà per 50 anni sulle casse comunali.A meno che non la si renda utile e proficua per tutti.
La nostra lista ha fatto elaborare da un esperto in materia un progetto che parta dal presupposto di non creare qualcosa di statico e di non utile ai cittadini del comprensorio ma qualcosa di dinamico associato ad attività ed organizzazione moderna che metta il complesso al servizio della comunità e nel contempo sia attrattivo per i visitatori. Ormai da piu’ parti il progetto sul Museo del fascismo suscita piu’ perplessità che condivisione in quanto ,stando ai progetti,sarebbe qualcosa di relativamente inserito nel contesto sociale del paese e piu’ dedito ad attività accademiche di contorno che ad aiuto reale a cultura ed economia locale.
Un museo statico,il centro studi è utopico ,produrrebbe pochi visitatori anche perchè ,dubitiamo seriamente della sua mission storica e divulgativa ma sarebbe probabilmente l’ennesimo simbolo di divisione sociale e politica perchè conterrebbe informazioni ed attività a senso unico come è stato da 70 anni a questa parte.Detto questo pensiamo che una attività al servizio della comunità con una parte dell’edificio dedicato a mostre non statiche ma che ,pur anche legate a territorio e periodi storici, periodicamente cambino soggetto siano il giusto mezzo per portare a Predappio persone interessate da diversi argomenti,affiancate da attività culturali sotto forma di convegni sul tema.Un museo statico una volta visto non porta al ritorno dei visitatori.In uno spazio si potrebbe comunque definire una informazione su territorio predappiese e la storia delle persone e degli avvenimenti che lo hanno formato alla luce dell’equilibrio storico ed informativo con una idea organizzativa che non fomenti odi e divisioni ma porti ad una coscienza condivisa di avvenimenti e persone.
Il resto dell’edificio dovrebbe rimanere a disposizione di associazioni ed attività locali a favore dei cittadini con contorno di positività per tutti.Non per niente si chiamava Casa del Fascio e dell’ospitalità.Ovvero qualcosa che dovrebbe unire ed accogliere.Oltre a questo il nostro impegno darà quello di ridare spazio al Paese sfruttando tutte le sue potenzialità di richiamo paesistiche enogastronomiche ma anche storiche recenti e meno recenti.Non dobbiamo nasconderci ed avere paura ma lottare con convinzione per la qualità di vita di tutti i cittadini.
Lista UNITI per Predappio Roberto Canali Candidato Sindaco




















