Il terrore dei Tabaccai era a Forlì. L’hanno arrestato i carabinieri di Ancona che sono arrivati a Forlì per prendere il temibile ladro di sigarette che forse, secondo gli inquirenti preparava l’ennesimo colpo a un tabaccaio proprio a Forlì. Si tratta di un 53enne campano accusato di 25 colpi ai tabaccai di Marche ed Emilia Romagna. Colpi grossi. Insieme a lui, ieri, è finito in manette anche un 42enne reduce da un soggiorno in carcere di 15 anni per rapine ai danni di banche. Questo è stato bloccato nel quartiere San Giovanni di Napoli.
I due prendevano di mira i tabaccai, li seguivano dopo il ritiro di scatoloni di sigarette in vari depositi dei Monopoli di Stato (Ancona, Bologna, Pescara) e poi, in pochi secondi, rompevano i finestrini delle loro auto per impossessarsi della merce. Era la modalità operativa utilizzata da due pregiudicati campani di 53 e 42 anni, arrestati dai carabinieri della Stazione di Brecce Bianche di Ancona per furto aggravato e danneggiamento.
I militari hanno accertato che la batteria di ladri che utilizzava auto noleggiate a Salerno, ha compiuto almeno 25 colpi nelle Marche (15 ad Ancona e poi a Sirolo, Osimo, Castelfidardo, nell’Ascolano, a Macerata, Moresco, Grottammare, Fermo e Sant’Angelo in Vado), in Emilia Romagna e in Abruzzo. L’indagine era partita a fine agosto dal furto di tre scatoloni di sigarette (6.500 euro di valore) appena ritirati dal deposito alla Baraccola.




















