Cosa è successo a Nicholas Ravaioli? Il 18enne è scomparso da #Forlì il 17 giugno 2009. La trasmissione Chi L’ha Visto? si è occupata anche questa sera mercoledì 10 novembre della scomparsa del giovane forlivese che la mamma, Anna Appi, non ha mai smesso di cercarlo.
Nicholas Ravaioli il giorno della scomparsa era a casa con i nonni. La madre si era appena recata in farmacia per acquistare le medicine per Nicholas che era molto influenzato. Al suo ritorno il ragazzo non era in casa. Nicholas ha portato con sé il suo passaporto e un po’ di contatti. La famiglia allarmata ha iniziato a chiamare il suo numero di telefono ma il cellulare del giovane ha squillato a vuoto fino a quando un uomo con forte accento straniero ha risposto dicendo di aver ricevuto il telefono da un passante. Era in bermuda e ciabatte. Il cellulare poi è risultato spento, fino a quando il numero risulta inattivo. Il fratello tiene attivo il suo profilo Facebook, dove ogni tanto gli amici scrivono post affettuosi, che dal giorno della scomparsa Nicholas Ravaioli non ha più usato. Se qualcuno lo vedesse e lo riconoscesse, può chiamare l’associazione Penelope Emilia Romagna che avvertirà le autorità e la famiglia. Ha un tatuaggio sul bicipite del braccio destro, raffigurante un’antica moneta.
Pietro Orlandi, fratello di Emanuela la ragazza scomparsa in Vaticano, va a Forlì per incontrare la famiglia Ravaioli e indagare sulla scomparsa di un ragazzo di soli 18 anni e dal vissuto già drammatico. Suo fratello Maicol gli confida che Nicholas già da adolescente era diventato schiavo di una tossicodipendenza molto grave, mentre Anna ripercorre con tragica lucidità la scoperta, tramite la serratura del bagno, del figlio che si bucava.
Nonno Ugo fatica ad accettare che suo nipote rubasse dai suoi cassetti il denaro per comprare la droga. La zia Stefania, invece, è convinta che il ragazzo che ha visto in una macchina, accompagnato da un misterioso amico, un paio di mesi dopo la scomparsa, fosse proprio il nipote Nicholas, che forse non si era mai allontanato da Forlì.
Ad accomunare tutti i familiari e persino Marco, uno dei migliori amici di Nicholas, è il forte senso di colpa per non essere riusciti ad evitare l’incomprensibile finale di una vicenda già di per sé dolorosa. Che fine ha fatto Nicholas? È andato via di casa per risolvere i suoi problemi di tossicodipendenza e rifarsi una vita lontano oppure è diventato vittima di qualcosa ancora più grave?
