Coppia di coniugi adescava baby sitter e poi le violentava. Ora per quei fatti risalenti a una decina di anni fa si le condanne sono diventate definitive. L’inchiesta era della Squadra Mobile di Forlì che ricostruì i fatti, almeno due quelli accertati. E ora i coniugi sono stati portati in carcere dai carabinieri, dove dovranno scontare una condanna definitiva per violenza sessuale di gruppo continuato: lui 58 anni, imprenditore, dovrà scontare sette anni e quattro mesi; lei 38 anni, tre anni e cinque mesi.
I fatti per cui sono stati processati risalgono al 2007 e al 2008, anche se le indagini della squadra mobile di Forlì-Cesena partirono nel 2010, dopo una segnalazione arrivata in ritardo. Una giovane, all’epoca 23enne, fu assunta come donna delle pulizie e babysitter dei due figli minori. Quindici giorni dopo la ragazza fu invitata a casa dei coniugi per una cena che degenerò in un gioco erotico: fu legata al letto e marito e moglie abusarono di lei. La giovane subì uno shock e fece denuncia solo dopo tre anni di terapia psicologica. Gli investigatori sentirono anche una ragazza romena assunta un anno prima dalla coppia per i lavori di casa, appurando che anche lei era stata violentata, in garage. Partì il processo e i vari gradi di giudizio e ora si sono aperte le porte del carcere.
