Consuelo Portolani, pugile 40enne di Civitella di Romagna in provincia di Forlì-Cesena, si è laureata ieri campionessa italiana dei Pesi Minimosca battendo la romana Giorgia Scolastri in un match svoltosi a Castelletto sopra Ticino.

La Portolani possiede una grande esperienza nel pugilato dilettantistico nel quale ha disputato ben 57 incontri.

Quello di domenica scorsa 6 marzo era, invece, il suo settimo incontro dal passaggio al professionismo avvenuto nel 2021 e la sua terza vittoria.

“Come mi ero promessa – dice Consuelo –  e come ti avevo promesso dopo l’ultima volta che ci eravamo scritti mi ero prefissata di passare professionista e durante il periodo del covid il 17 aprile a Torino ho debuttato. Non poche le difficoltà incontrate dopo tra cambi di società e alternanze di allenatori perché si sta parlando di un altro sport diverso rispetto al dilettantismo che facevo prima, quindi anche trovare la giusta intesa con un’équipe non è stato facile.

Consuelo Portolani

Fortunatamente ho incontrato un manager Armando Bellotti che mi ha saputo indirizzare ed ho trovato un appoggio in due strutture diverse una a Torino con Leonardo Marini vicino a dove abito ed un’altra a castelletto Ticino con Boris Viale dove ha sede la mia società Vecchia Maniera che fa parte di scuderia Italia, una nuova promotion di pugilato appena costituita.

Con loro – racconta Consuelo – sono riuscita a fare due esperienze internazionali in Spagna perdendo i punti con verdetti opinabili che però mi hanno forgiato preparandomi a quello che avrei dovuto fare successivamente. Dopo queste due esperienze ho fatto due incontri in casa uno a Milano e l’altro a Castelletto Ticino dove ho vinto con due pugili straniere tra cui una per k.o. alla seconda ripresa E l’altra vinta di misura ai punti. Continuando nel mio programma stavo preparando una sfida importante internazionale con l’attuale campionessa d’Europa della categoria dei mini Mosca Suárez purtroppo però a distanza di due settimane dall’incontro mi hanno comunicato che questo era annullato per problemi legati allo sponsor. Un po’ presa dallo sconforto mi sono fermata una settimana dalla preparazione visto che lavoro anche e devo organizzare al meglio il mio tempo libero in funzione dei miei impegni sportivi. All’improvviso però vengo chiamata il venerdì per fare il titolo italiano della categoria dei Mosca quella superiore alla mia di peso e ovviamente accetto e volo in Sicilia con un preavviso di quarantotto ore. Parto dopo il lavoro per cercare di coronare il mio sogno e lo scontro con la cosfidante Bernile finisce ai punti con verdetto opinabile. Tornata da questa avventura con l’amaro in bocca mi riposo un paio di settimane e poi mi rimbocco le maniche perché finalmente la mia società era riuscita ad organizzarmi il titolo italiano della mia categoria quella dei mini mosca il primo della storia d’Italia tra l’altro e la mia avversaria designata Giorgia Scolastri l’avevo già incontrata da dilettante nel 2017 perdendo ai punti. Domenica 6 marzo ci siamo trovati a contendere il titolo a Castelletto sopra Ticino nella categoria dei Minimosca E finalmente ho vinto la cintura di campionessa l’Italia, a meno di un anno dall’inizio della mia carriera professionistica”.

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