Controlli a tappeto della Polizia, denunciate e segnalate sette persone.
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio quotidianamente posti in essere dalla Polizia di Stato, è stata prestata particolare attenzione alla zona prossima alla Stazione ferroviaria, luogo sensibile per il naturale via vai di persone tra le quali spesso si celano soggetti dediti ad attività sospette. In tutto, le nove pattuglie impiegate ieri hanno identificato 93 persone ed ispezionato 55 veicoli. Un primo controllo ha riguardato i numerosi giovani e giovanissimi che stazionano in prossimità del giardinetto vicino al Punto Bus; in questa circostanza erano presenti una dozzina di ragazzi, tra i quali alcuni già noti per precedenti episodi antisociali; uno di loro, 23enne originario del nordafrica, alla vista degli agenti ha gettato uno spinello, che è stato recuperato e ne ha comportato la segnalazione alla Prefettura come assuntore di stupefacenti; altri due del gruppetto sono stati segnalati poiché destinatari di Avviso Orale del Questore (misura di prevenzione prevista dalla legge nei confronti di soggetti dediti ad attività illecite).
Altro individuo sospetto è stato trovato nei pressi dell’ingresso della stazione ferroviaria, si tratta di un marocchino di 23 anni residente nel ferrarese, con alcuni precedenti per reati contro il patrimonio, tra i quali spiccava il furto in abitazione. Al momento del controllo era appena giunto in città; nel contesto, ha violato la norma sul soggiorno che obbliga lo straniero di portare con sé ed esibire i documenti che ne attestano la regolare permanenza sul territorio nazionale, per cui è stato accompagnato in Questura per essere identificato, essendo senza documenti; terminata la procedura, a suo carico è scattata la denuncia per la violazione della legge sull’immigrazione, inoltre gli è stato notificato il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Forlì (provvedimento emesso dal Questore all’esito delle attività di accertamento sulla sua potenziale pericolosità sociale), ed è stato allontanato dalla città.
Nell’ambito della stessa attività sono stati accompagnati in Questura tre stranieri, due del Pakistan, l’altro albanese, anche questi identificati e controllati nella zona di piazzale Zambianchi. Uno dei pakistani è risultati clandestino, gli altri due in regola. L’irregolare è stato denunciato non solo per la violazione della legge sull’immigrazione ma anche per aver dichiarato un falso nome nel momento dell’accertamento. La sua esatta identificazione è avvenuta più tardi, poiché un connazionale che lo sta ospitando ha consegnato ai poliziotti il passaporto dell’amico, dal quale è risultato il vero nome.
Infine, due donne ed un uomo, tutti di cittadinanza rumena, sono stati fernati durante un posto di blocco nei pressi della Stazione: l’uomo, che era alla guida del veicolo ove tutti stavano viaggiando, era già stato colpito da foglio di via dal Comune di Forlì, pertanto la circostanza del suo rintraccio in città ha comportato la denuncia alla Procura della Repubblica.




















