Vi invio questa dura riflessione perchè essa possa essere la voce di un cittadino qualunque che chiede e pretende che la propria incolumità venga tutelata da chi è deputato a farlo.

Tanti anni di lavoro nelle forze di polizia e un mandato elettorale come Consigliere Provinciale e Comunale mi hanno dato quella malizia, l’abilità investigativa di percepire i fatti ancor prima che essi vengano portati a conseguenze ulteriori, lo scrupolo di verificare atti e documenti della maggioranza (leggasi Partito Democratico) di cui non mi sono mai fidato, tali da arrivare alle conclusioni che riporto di seguito.

Il 31 gennaio 2020, soltanto il giorno dopo che all’Ospedale Spallanzani di Roma venivano ricoverati i due cittadini cinesi a cui veniva diagnosticato il Covid19, primi tra tutti in questa italica pandemia, il Consiglio dei Ministri in seduta comune, con l’atto che potete apprezzare di seguito e che veniva pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nr. 26 dell’1 febbraio 2020, 

“dichiarava per sei mesi lo stato di emergenza nazionale relativi al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”

Quindi già alla data del 31 gennaio u.s. si conosceva la gravità di un immediato pericolo virale tanto da dichiarare lo “stato di emergenza” sino al 31 luglio prossimo venturo.

Perché non è stato comunicato chiaramente questo dispositivo a reti unificate a tutta la nazione al fine del contenimento dell’infezione ?

Ciò nonostante il segretario del PD , Nicola Zingaretti, minimizzava la situazione, tanto da appellare l’opposizione come procacciatori di paura e razzismo  anche per le misure che il Governatore del Veneto, Zaia, avrebbe voluto prendere per limitare l’accesso dei bambini provenienti da zone a rischio a scuola.

Inoltre lo stesso Segretario del PD, con un chiaro Flash Mob, partecipava ai famosi aperitivi milanesi sul naviglio, cercando di tramettere lo spirito di emulazione.

Nel contempo Luigi  Di Maio, del M5S, con lo stesso spirito emulativo si faceva riprendere a mangiare una pizza con un esponente politico cinese.

Il Presidente del Consiglio , Conte sottaceva tutto, l’avvocato degli italiani e tanti esponenti del PD e del M5S minimizzavano o mentivano alla nazione e tutt’ora continuano a farlo.

Vorrei aggiungere altro, ma mi astengo perché mi rendo conto di non voler essere tacciato di mancata solidarietá in un momento tanto grave per la nazione ma questo governo ha giocato con la vita di tutti noi.

Inoltre voglio rammentare che questo Governo soltanto il 23 febbraio u.s. parla  in modo esplicito di COVID-19.

Dal 31 gennaio ai primi di marzo il governo non è stato all’altezza di essere tutore degli italiani e del loro futuro.

Dal 31 gennaio non sapevano dello stato d’emergenza nemmeno tanti Presidenti di Regione ? Bonaccini compreso?

Ma se dal 31 gennaio vivevamo in uno stato d’emergenza nazionale, perché Stato e Regioni  non hanno provveduto subito a reperire mascherine  e altro materiale necessario ?

Perché non sono stati presi provvedimenti come i Governatori di Veneto e Lombardia chiedevano a tutela dei cittadini e per non far diffondete ulteriormente il virus ?

É chiaro che questa inerzia dei Governo, per dolo o colpa che si voglia, configura una serie di Reati a carattere penale per arrivare a evidenziare un disastro colposo.

Conte, i suoi Ministri e tutta la maggioranza che sostiene questo Governo dovranno prendersi le loro Responsabilità una volta terminata questa disastrosa emergenza e dovranno rispondere dei loro atti e delle loro omissioni davanti ai cittadini e alla legge.

Daniele Avolio 

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