A 80 anni dalla tragedia che causò 20 morti e otto feriti, l’amministrazione comunale di Civitella di Romagna invita la cittadinanza alla Cerimonia commemorativa dei caduti per la frana avvenuta il 22 Dicembre 1937. La cerimonia si terrà sabato 16 dicembre 2017 alle 10.15 proprio nel luogo della frana in via Antonio Carini a Cusercoli. Sarà presente il sindaco di Civitella di Romagna Claudio Milandri.
Interverranno Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna; Marco di Maio, deputato della Repubblica Italiana, Roberto Pinza, presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forli. Ci sarà la visita alla mostra documentale sulla frana del 1937 nella sala della ”Botte” del castello a cura della scuola secondaria di Cusercoli. Illustrazione e visita dei lavori di consolidamento dell’appendice e del palazzo baronale del castello con il supporto dei progettisti. Alla cerimonia sara presente il corpo bandistico ”Normando Maurizi”.
Il 22 dicembre del 1937 alle 3 di notte ci fu un crollo originatasi sul lato sud dello sperone roccioso su cui sorge il Castello di Cusercoli. Circa 200-300 metri cubi di roccia si sono abbattuti sulle case sottostanti dove vi abitavano otto famiglie. Quella notte la temperatura scese diversi gradi sotto lo zero e l’acqua che nei giorni precedenti si era infiltrata nello sperone roccioso di tufo congelò aumentando di volume, facendo così da leva alle rocce che si staccarono e finirono sulle case sottostanti. Otto famiglie furono colte nel sonno. Ci furono 21 morti. Una tragedia che ha segnato per sempre la storia di Cusercoli. Un cippo sul luogo del disastro ricorda le persone defunte.
(Foto della Pro Loco Chiusa D’Ercole)
