Alessandro Ruffilli, dipendente del Comune di Forlì, è tra i candidati del Movimento 5 Stelle  nelle consultazioni online. Ruffilli disse no a una mazzetta che sarebbe servita per accelerare le pratiche per l’apertura di un Hotel. Lui era funzionario amministrativo di quell’ufficio del Comune di Forlì. Dopo la denuncia il caso era scoppiato e lui fu trasferito. Tutto era accaduto nel 2013. Ruffilli era una delle persone incaricate a rilasciare le licenze per gli esercizi pubblici. Il locale l’aveva chiesta, ma non aveva le autorizzazioni tecniche per aprire el’inagurazione era già fissata. Così, secondo l’accusa, nel conto di un’associazione di danza, di cui Ruffilli è presidente, arrivarono misteriosamente 2 mila euro. Una sponsorizzazione per oliare la pratica, fare in modo che fili tutto liscio.  Il funzionario denunciò, ma quando andò in ferie l’autorizzazione venne sbloccata da un dirigente del Comune di Forlì e lui venne trasferito a un altro ufficio. Ora Alessandro Ruffilli che della sua storia ha scritto anche un libro (Ordinaria corruzione) che ha vinto persino dei premi nazionali, si candida col M5S. Gli altri candidati forlivesi nella piattaforma delle parlamentari per il M5S  sono: Marco Colonna, giornalista, Ivo Iacovelli (agente di commercio), Monica Mosconi, Maddalena Silvi (Libera professionista), Giovanna Lasagna, già candidata del M5Stelle.

(Nella foto Alessandro Ruffilli, in una delle tante trasmissioni a cui ha partecipato)

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