I carbinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Compagnia di Forlì, nella giornata di ieri, a conclusione indagini, hanno provveduto a denunciare in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Forlì per i reati di truffa, circonvenzione di incapace e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, quattro persone, due pregiudicati di 40 e 38 anni, e due donne incensurate commercialiste, tutti residenti in Molise, nella provincia di Campobasso, poiché in concorso tra loro, con artifizi e raggiri, inducevano due forlivesi di 53 e 36 anni, entrambi affetti da patologie di ritardo mentale, a sottoscrivere ben tre atti di compravendita di ditte molisane, con il fine di procurarsi ingiusti profitti ed eludere i tributi fiscali, provocando un ingente danno patrimoniale ammontante a circa 200.000 euro a discapito dei due malcapitati, derivanti dal mancato pagamento dei tributi dovuti in qualità di amministratori unici.
Le due vittime, grazie alla collaborazione di parenti, a seguito del recapito di numerose cartelle esattoriali, hanno realizzato di essere stati raggirati e hanno denunciato la truffa ai carabinieri della Compagnia di Forlì, che in breve tempo hanno ricostruito l’intera vicenda, identificando compiutamente i malfattore e i reati commessi e contestati a loro carico.




















