Ha colpito profondamente a Forlì e a Rimini la morte di Giuseppe Ortali, 47 anni, titolare della Gelateria Nuovo Fiore di Rimini. Nato e cresciuto a Forlì. Ottimo giocatore di basket giovanile. Persona sincera e simpaticissima. Giuseppe si è spento nel sonno nella notte tra lunedì e martedì lasciando un grande vuoto e un grande dolore ai famigliari e ai tantissimi amici. Un’anima fragile. Persona intelligente ed altruista.
Tantissimi i messaggi su Facebook degli amici forlivesi e riminesi. Fra questi anche il ricordo molto toccante dell’amico avvocato Enrico Nannini di Forlì che ha scritto:Amico mio meraviglioso.
Inseparabile compagno di viaggio per quasi trent’anni di vita.

È tutta una questione di presenza, hai sempre pensato tu.

Vivere qui ed ora.

Non c’è che dire.
Tu l’hai fatto, con ostinata ed insuperabile caparbietà, a costo della tua stessa, fragile esistenza, donando fedele amicizia e profonda riconoscenza a tutti coloro che ti hanno camminato a fianco.

Ti ho visto amare perdutamente e soffrire in modo insostenibile, e ti ho visto farlo, in entrambi i casi, in punta di piedi, quasi rapito dal terrore di non esser compreso per quel che eri veramente, quando invece a me appariva così chiaro che eri destinato a volare alto e dispensare amore a chi ti stava accanto.

Hai vissuto una vita a dir poco straordinaria, inverosimilmente densa ed incredibilmente ricca di esperienze, amori, delusioni, tragedie ed amicizie che renderebbero degne d’esser vissute centinaia di esistenze.

Pregherò per la tua anima ferita ed incompleta, sino a quando potrò nuovamente abbracciarti.
E so per certo che accadrà di nuovo.

Buon viaggio amico mio meraviglioso.

“La terra è fatta di cielo.
Mai nessuno s’è smarrito.”

Previous articleSi è spento don Leonardo Poggiolini, scrittore, pittore e scultore
Next articleSuicidi nelle forze dell’ordine e nelle forze armate

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.