E’ morto Aurelio Angelucci. Era nato nel 1934 a Forlì, dove risiedeva. Maestro, dirigente delle Poste, attore, regista: Angelucci era tutto questo e non solo.
Sera era diplomato nel 1953 alle magistrale.
Aveva poi svolto il servizio militare in qualità di sottotenente, poi promosso tenente di complemento
Per cinque anni è stato maestro elementare a Forlì. Ha lavorato come impiegato alle Poste Italiane per 40 anni, fino a diventare dirigente.

Appassionato di spettacolo, ha diretto dal 1968 la Compagnia dialettale “Cinecircolo del Gallo” da lui fondata in cui recita da circa 50 anni, durante i quali ha allestito oltre 25 commedie romagnole per un totale di 2450 serate.
Ha partecipato come concorrente a ben 13 trasmissioni televisive nazionali. In Romagna col personaggio di ‘Tugnaz’, ha condotto alcune trasmissioni televisive.
Dal 2012 era presidente onorario della Federazione Italiano Teatro Amatori.
Ha partecipato come attore a 22 film, due con Alberto Sordi e due con Pupi Avati.
“Ricordo con affetto – afferma Alessandro Rondoni – il caro amico Aurelio Angelucci, il popolare “Tugnaz”, che ci ha fatto amare la Romagna, il suo dialetto e le sue tradizioni». Rondoni aggiunge: «Ha collaborato con me a Il Momento con la sua rubrica “Amarcord”. Tanti i momenti vissuti insieme a lui al San Luigi e a Santa Rita, con gli spettacoli teatrali del Cinecircolo del Gallo, e al Rondo Point con la sfoglina Maria, dove si esibiva anche vestito da Babbo Natale. Raccontava le sue partecipazioni a film e a quiz televisivi, le amicizie con attori, registi e campioni di ciclismo fra cui Baldini, Pambianco e Adorni. E ricordava le sue origini all’oratorio San Luigi, gli incontri con don Pippo e don Ricci. Aurelio era una persona buona, ricca di talento e di umanità”.