Due esposti sulla E45, uno alla procura di Forlì e un altro alla polizia giudiziaria dei Carabinieri di Arezzo. La denuncia arriva questa volta dal Gruppo Facebook “Vergogna E45”. Un gruppo che ha raggiunto oltre 3mila utenti. Sarebbero state tre amministratiti della pagina, dopo aver raccolto una serie di segnalazioni riguardanti la viabilità su quella arteria, a mettere nero su bianco e inviare all’autorità giudiziaria affinché indaghi per capire i motivi per i quali la strada si sta “sgretolando” sotto le ruote degli automobilisti.
Viene chiesto di indagare sugli importi straordinari per la manutenzione. E ora dopo il gelo, la neve, le piogge e il sale la strada è impraticabile e pericolosissima. Come riporta anche Arezzo notizie viene fatta un po’ la cronistoria del dissesto:
“Nel 2017 l’Anas ha diffuso comunicati stampa riguardanti l’ennesimo appalto, questa volta di circa 80 milioni di euro, che doveva interessare sia la Toscana che l’Emilia Romagna, con interventi per la messa in sicurezza della strada. Ad oggi, marzo 2018, non sono stati terminati neanche i lavori programmati che riguardavano il punto in cui nell’ottobre 2013 si è creata una voragine: nel sito web dell’Anas si prevedeva la fine dei lavori per l’aprile 2014. Nel frattempo, dopo il sopracitato stanziamento di 80 milioni di euro, ne hanno annunciato un altro di 15 milioni per l’apertura di tre cantieri prevista per aprile” . Le amministratrici della pagina Facebook chiedono che vengano fatti ulteriori approfondimenti “con carotaggi non solo nell’area adiacente la piazzola ma anche in altri punti pericolosi, come ad esempio i viadotti o piloni, il cui deterioramento porterebbe a conseguenze molto più gravi”.
