I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Bitente hanno sventato un tentativo di truffa ai dell’Asd Meldola denunciando, al termine di una importante investigazione due toscani di 63 e 81 anni, già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio e la persona.
I due, dopo una serie di contatti con il presidente della società calcistica meldolese si erano detti intenzionati a sponsorizzare la squadra per conto di un’azienda romana attiva nel settore petrolifero, promettendo la cifra di 12mila euro. Ma al primo contatto personale verificatosi nel novembre scorso a Cesena, il presidente dell’Asd Meldola si è accorto che qualcosa non andava, in particolare nell’approssimazione dei due interlocutori. Così, prima di arrivare a siglare l’operazione ha informato i carabinieri di Meldola.
Gli uomini dell’Arma, avviate le indagini sui due presunti sponsorizzatori, risalendo ben presto alla loro vera identità: il 63enne non era altro che un personaggio di di Buggiano Pistoia, residente a Montecatini Terme, noto già per truffe, mentre l’81enne risultava essere di Peccioli, residente a Salsomaggiore, senza arte ne parte. Niente a che vedere con la società che pretendevano di rappresentare.
Così hanno organizzato una trappola per i due fissando, in accordo con il presidente, un incontro per concludere l’iter della sponsorizzazione al quale si è presentato solo l’81enne con un assegno circolare di 12.200 euro, risultato falso. Purtroppo l’affare, come si era sospettato, è risultato essere solo un maldestro tentativo di truffa e per i due malviventi è scattata una denuncia.
