Gli ordigni risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, ritrovati nelle campagne della prima periferia forlivese nei giorni scorsi, oggi martedì 16 aprile sono stati fatti brillare dagli artificeri del Genio Ferrovieri dell’Esercito, di stanza a Castel Maggiore (Bo), che hanno recuperato i residuati trasportandoli presso un cava predisposta per le operazioni di brillamento in sicurezza.
Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura e vi hanno partecipato anche i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale nonché sanitari della Croce Rossa, di supporto in caso di incidenti.
Il primo recupero ha riguardato un proiettile di artiglieria da 94 mm dell’8^ armata britannica, che era stata rinvenuto a Villafranca in via del Passo.
Il secondo, invece, era un colpo di artiglieria da 75 mm americano, trovato in via dei Prati, sempre a Villafranca.
Questi residuati sono sicuramente legati agli avvenimenti del novembre 1944, quando gli alleati liberarono la città di Forlì, costringendo le armate tedesche a ritirarsi verso nord.
Gli ordigni erano emersi a seguito dei primi lavori nei campi da parte degli agricoltori proprietari dei fondi interessati. Non vi sono stati problemi per la sicurezza nelle aree interessate.
