Nella settimana scorsa la Polizia di Stato ha svolto servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal Questore di Forlì-Cesena con il potenziamento delle pattuglie in strada, sotto la regia dell’Ufficio Prevenzione Generale e con il concorso del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, della Sezione Polizia Stradale di Forlì, della Polizia Ferroviaria e del Reparto Speciale Cinofili di Ancona. 

Effettuati numerosi posti di controllo lungo le principali arterie cittadine e disposto un posto di blocco lungo il Viale Roma. Sono stati monitorate anche alcune zone cittadine segnalate per situazioni di degrado urbano. I Reparti Speciali dei Cinofili della Polizia di Stato, con i cani antidroga “Edox” e “Hermes”, hanno collaborato anche nell’ambito dei servizi relativi al progetto “Scuole Sicure”. 

L’attività ha prodotto concreti risultati in termini di controllo del territorio, prevenzione e repressione dei reati: sono state identificate 670 persone, 87 delle quali di nazionalità straniera, con 5 denunciati all’Autorità Giudiziaria; altri 3 pregiudicati sono stati segnalati per violazioni alle prescrizioni imposte dalla magistratura in relazione a provvedimenti limitativi della libertà personale, disposti come misure alternative alla detenzione.

I veicoli controllati sono stati 351, con la contestazione di 8 violazioni al codice della strada. Tra queste, una riguarda un cittadino di nazionalità cinese al quale è stata ritirata la carta di circolazione poiché stava trasportando merce per conto terzi (materiale per il confezionamento di imbottiti) in modo irregolare trattandosi di auto privata, immatricolata solo per il trasporto di persone. 

Le denunce riguardano un forlivese di 32 anni, che è stato sorpreso a bordo dell’autovettura della madre sprovvisto di patente di guida poiché revocata in quanto già sanzionato per guida sotto gli effetti di stupefacenti; a carico del ragazzo, oltre alla notifica della violazione commessa, sono stati disposti i rituali accertamenti clinici per verificarne le condizioni psicofisiche al momento della guida.

Una ravennate 38enne è stata denunciata per il reato di resistenza a pubblico ufficiale non avendo  ottemperato all’alt intimatogli dall’agente addetto al controllo del traffico, proseguendo la sua corsa e costringendo l’operatore di Polizia a spostarsi repentinamente all’indietro per evitare di essere colpito dal veicolo; ne è nato un inseguimento per le vie della città che si è concluso con l’identificazione della conducente e la denuncia per il reato di resistenza, oltre che la contestazione delle violazioni al codice della strada conseguenti alla sua condotta. La donna era fuggita poiché sprovvista di patente mai conseguita. 

Denunciato per possesso di strumenti atti ad offendere un 27enne pregiudicato locale, poiché nel corso di un controllo effettuato in una zona segnalata per atti di degrado, a seguito di perquisizione personale è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico che custodiva nello zaino. 

Le ultime due denunce riguardano le posizioni di altrettanti stranieri, un 30enne nigeriano ed un 25enne senegalese, che hanno violato le norme penali previste dalla legge sull’immigrazione, il primo per clandestinità, l’altro per non aver esibito, senza giustificato motivo, idonea documentazione che ne dimostrasse la regolare permanenza sul territorio nazionale.

Nell’ambito del servizio “Scuole Sicure” è stato segnalato alla Prefettura ed alla Procura dei minorenni, per detenzione di stupefacenti per uso personale, un 17enne del luogo sorpreso con mezzo grammo di haschish poco prima dell’ingresso nel plesso scolastico.

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