Si è rinnovata, al quartiere Cava di Forlì,  la trentennale tradizione che vede allestito, nella piazzetta centrale, il presepe voluto dall’Associazione Culturale “Don Mario Ricca Rossellini”. Come è solito affermare Don Davide Brighi, parroco di Villanova, Castiglione e Cava, la sacra rappresentazione è opera dei “non più giovani” componenti dell’associazione, ma l’età anagrafica non pregiudica lo spirito di gratuità, solidarietà e amicizia che caratterizzano Giovanni, Giorgio, Giancarlo, Tonino, Fiorenzo e  Mara, quest’ultima addetta alle coreografie.

Il presepe è molto semplice, quasi minimale nella sua sobrietà, ma con una caratteristica che merita di essere sottolineata. Le statue raffiguranti il Bambinello, Maria e San Giuseppe sono in legno, scolpite dall’appassionato Giulio Pasi che aveva imparato l’arte dell’incisione del legno durante un suo viaggio in montagna sulle Alpi. Dopo la S. Messa un corteo si è recato presso il presepe per un breve momento di preghiera e una divertente festa con il coinvolgimento degli operatori locali e dei bambini protagonisti principali. Erano presenti Alessandra Ascari Raccagni, presidente del Consiglio Comunale di Forlì e la consigliera Marinella Portolani a sottolineare come la cooperazione e la collaborazione, che puntano a risultati comuni per elevare la vita del quartiere, siano seguite con interesse dall’amministrazione comunale, sempre attenta alle esigenze e alle iniziative dei cittadini. 

Roberto Zoli

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