Unieuro batte Verona. Forlì si è fatta valere nei secondi che contano. Serata da dimenticare, invece, per la Tezenis che perde sul filo del rasoio con Forlì (65-67). Una partita brutta e a punteggio basso. La Tezenis è sempre stata davanti ma Forlì, con cattiveria e triple al momento giusto, ha compiuto il sorpasso decisivo con Marini a sette secondi dalla fine. Gli uomini di Dalmonte (si salva solamente Candussi con 20 punti e 9 rimbalzi) rimangono a 0 punti in classifica.

Foto All Blacks

Forlì vince così al debutto casalingo, festeggiando anche l’annuncio del nuovo record di abbonamenti, e resta tra le squadre a quota 4 dopo 2 giornate. Una buona partenza.

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ULTIMO QUARTO. Candussi suona la carica gialloblù con una tripla e una schiacciata ma Lawson non ci sta (46-47). Verona sfrutta il momento e con un parziale di 0-8 orchestrato da Amato si porta sul 46-55. Forlì non muore mai e con le triple di Johnson si riporta sotto (52-55). Amato realizza a due passi dal canestro ma Oxilia replica subito con due centri (56-57). La Tezenis reagisce e dopo i liberi di Candussi trova il +5 in contropiede con Jazz Ferguson. Amato segna una tripla importantissima ma poi la Tezenis difende male e così Johnson e poi Lawson, con una tripla, trovano il pareggio (64-64) ad un minuto dalla fine. Un contropiede Tezenis porta Henderson in lunetta che realizza solo un libero (64-65). Nel finale Marini fa malissimo di nuovo a Verona con una tripla sanguinosa a sette secondi dalla fine (67-65) e nell’ultima azione Candussi non segna la tripla sulla sirena (servito malissimo da Ferguson). Serata da dimenticare.

n.s.

Foto: Agenzia All Black

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