È stato trovato morto oggi nella sua casa di Forlì, Ferdinando Carretta. L’uomo, 61 anni, noto alle cronache per aver ucciso i genitori e il fratello nel 1989 aveva confessato, dopo anni, il delitto alla trasmissione “Chi l’ha Visto?”. A quanto si apprende l’allarme è stato dato da una vicina di casa che non vedendo Carretta da giorni ha allertato i carabinieri. La morte sarebbe avvenuta per cause naturali, non è stata disposta l’autopsia sul corpo.

IL CASO CARRETTA

Nell’agosto 1989 scompaiono da casa Giuseppe Carretta, la moglie, Marta Chezzi, e i figli Ferdinando, 26 anni, e Nicola di 23 anni. La verità emerge poco a poco: Ferdinando ha ucciso padre, madre e fratello, sparando loro con una pistola Walther calibro 6.35 nella casa di famiglia. Dopo gli omicidi passa giorni a pulire l’abitazione e fa sparire i corpi nella discarica di Viarolo: non verranno mai trovati. L’8 agosto intasca un assegno da cinque milioni dal conto del padre e un altro milione di lire da quello del fratello, falsificando le firme, e fugge a Londra. Per far perdere le tracce guida il camper di famiglia fino a Milano, dove viene trovato dalla troupe di ‘Chi l’ha visto?’. Nel 1998 viene fermato per un’infrazione alla guida a Londra: non ha cambiato le generalità e il suo nome è negli archivi come persona scomparsa. Gli investigatori italiani partono per la capitale inglese per interrogarlo, ma non ottengono nulla. Il 30 novembre 1998 il colpo di scena: Carretta confessa i tre omicidi davanti alle telecamere di ‘Chi l’ha visto?’. Ritenuto incapace di intendere e volere, viene condannato a cinque anni di reclusione nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Dal 2006 sconta la pena in una comunità di recupero a Forlì, fino al 9 maggio 2015, quando ottiene la libertà vigilata. Nel 2008 riceve l’eredità dei genitori, tra cui la casa dell’omicidio, dopo un accordo con le zie.https://www.lapresse.it/cronaca/2023/06/01/forli-morto-ferdinando-carretta-stermino-famiglia/