La Polizia di Stato, sabato sera, al termine di un intervento all’interno di un esercizio pubblico del centro storico, ha segnalato alla Prefettura di Forlì-Cesena due forlivesi, un 38enne ed un 29enne, per uso personale di sostanze stupefacenti, ritirando al primo anche la patente di guida.
L’accertamento scaturisce da una segnalazione pervenuta al numero unico di emergenza da parte di un residente in zona che si era insospettito per l’insolito ingresso serale all’interno di un negozio di fruttivendolo, ad attività ormai già chiusa. Il cittadino aveva notato due giovani sollevare la serracinesca, introdursi all’interno per poi riabbassarla a metà, ed aveva pensato che volessero commettere un furto.
La volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, giunta sul posto, invece di trovare due ladri, ha identificato i due forlivesi, che avevano predisposto i locali per consumare droghe: sopra un tavolino c’era una bottiglia di plastica contenente acqua, collegata ad una cannula, riadattata per fumare stupefacente che, dalle tracce rilevate, si ritiene fosse cocaina. Uno di loro, inoltre, aveva in tasca poco più di mezzo grammo di haschish.
Al momento dell’intervento era già stata fumata droga, come constatato dallo stato dei luoghi e dall’acre odore che si respirava nella stanza retrostante il banco vendita.
Al 38enne, che all’esterno aveva parcheggiata la sua auto, è stata anche ritirata la patente di guida, così come previsto dal Codice della Strada in casi di questo genere.
I locali sono stati poi chiusi e riconsegnati ai proprietari, avvisati del fatto dagli stessi operatori di Polizia che ne hanno richiesto l’intervento sul posto. Si è poi accertato che i due erano entrati usando le chiavi di cui disponeva uno di loro, essendo parente del proprietario.




















