Lidl ha richiamato un lotto di funghi porcini secchi speciali a marchio Baresa per la presenza di funghi di origine sconosciuta non dichiarati in etichetta. Il richiamo è stato diffuso in un primo momento solo dal Ministero della salute nella categoria “rischio chimico”, senza ulteriori precisazioni. Il prodotto interessato è venduto in confezioni da 30 grammi con il termine minimo di conservazione 30/03/2019.
Secondo quanto dichiarato da Lidl nell’avviso di richiamo “all’analisi ufficiale di una confezione è stata riscontrata la presenza di un frammento di una specie non identificata, estranea a quanto dichiarato.”
I funghi secchi richiamati sono stati prodotti per la catena di discount Lidl dall’azienda Linea Azzurra Srl nello stabilimento di via Piave 85 a Verderio, in provincia di Lecco.
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i funghi secchi interessati dal richiamo e di restituirli al punto vendita d’acquisto per il rimborso, anche in assenza di scontrino.
Dal 1° gennaio 2018, Il Fatto Alimentare molto attento a tutto, ha già segnalato 94 richiami, per un totale di 164 prodotti, e una revoca. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

i funghi secchi è difficile tenerli sotto controllo, facile che siano funghi di qualità inferiore e provenienti dall’estero. Meglio sempre propendere per quelli freschi