Deve scontare la pena di 3 anni un mese e 19 giorni di reclusione per furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale, poiché condannato in via definitiva dalla Corte d’Appello di Bologna. Per questi motivi, era stato emesso, dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bologna, un mandato di cattura per un cittadino albanese di anni 44, separato, disoccupato.
E’ stato arrestato alle prime luci dell’alba, di oggi, dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Forlì, guidati dal Tenente Francesco Grasso che, a seguito di una mirata attività investigativa, sono riusciti a localizzare a Forlì il ricercato, nonostante questi fosse già colpito anche da un provvedimento di rifiuto del permesso di soggiorno che gli imponeva di abbandonare il territorio nazionale nel dicembre del 2016.
I carabinieri, nel corso della notte, dopo aver individuato il luogo dove lo stesso poteva dimorava, hanno svolto un ininterrotto servizio di osservazione che consentiva la cattura del ricercato, che non opponeva resistenza all’arresto.
L’uomo è stato riconosciuto colpevole di un furto messo a segno nel gennaio del 2016, insieme a due connazionali, in un abitazione di Forlì, a seguito del quale venivano asportati vari monili in oro, poi recuperati e restituiti alla persona offesa. All’epoca il trio, dopo il furto, erano stati intercettati dai carabinieri che riuscirono a trarre in arresto solo uno dei malfattori, mentre gli altri due erano riusciti a sfuggire alla cattura. Le indagini condotte consentirono l’individuazione dei due complici, di cui uno al momento risulta ristretto in un carcere in Albania, e recuperare altra refurtiva relativa ad altri furti in abitazione consumati in Forlì, che veniva restituita alle varie persone offese. Oggi per l’abanese si sono aperte le porte del carcere di Forlì per scontare la sua condanna.
