Il santino diventa d’autore. A realizzare l’insolita opera, un santino pasquale che da pochi giorni viene distribuito alle famiglie di Predappio e frazioni limitrofe, è Franco Gianelli, in arte Grota.
L’immagine dal titolo ‘Il risorto’, viene consegnata direttamente dal sacerdote don Urbano Tedaldi come ricordo della benedizione che in questi giorni viene fatta personalmente nelle case dei parrocchiani. Sono circa 2500 le immagini de ‘Il risorto’ stampate per questa pasqua 2019. “Per realizzare l’opera – spiega il pittore Grota -, mi sono ispirato al Risorto di Piero della Francesca. Ogni volta che passo da Sansepolcro vado a vedere la grande opera del Maestro”. Il Cristo dell’artista predappiese, in linea con il suo consolidato stile, viene raffigurato con due sole dita nelle mani e nei piedi, questo perchè: “le due dita di Cristo sono come una pinza – spiega l’autore – per prendere e stringere l’uomo, che deve fare fatica se lo vuole mollare”, confida il pittore naif. Altre opere di Grota sono in mostra fino a giugno alla ‘Cantinaza’ di Castrocaro Terme.
