Oggi è il 7 Agosto ed è il nostro decimo giorno di cammino ma anche il primo di riposo. Facciamo i turisti ad Assisi e con la mente ripercorriamo i km percorsi.
Sono circa 150….
Abbiamo lasciato le Marche e siamo entrati in Umbria, sfiniti, emozionati, felici.
Abbiamo attraversato paesaggi differenti e luoghi di cui a volte neppure sapevamo l’esistenza. La maggior parte di essi semi deserti e silenziosi. Siamo sempre stati accompagnati da un sole caldo e splendente.
La tappa di Osimo ci ha riservato una gradita sorpresa: arrivati stanchissimi, dopo la lunga salita che porta alla piazza del Comune, ci siamo sentiti chiamare per nome da Fabrizio, abitante del luogo, che sapeva del nostro arrivo da Facebook, e che ci ha coccolato nella sua casa con un piatto di pasta salsiccia, innaffiato da un buon bicchiere di vino bianco fresco.
Dopo Osimo, tappa verso Filottrano; lungo il percorso ci raggiunge Simone Frignani, ideatore dei percorso e autore della guida ITALIA COAST 2 COAST per un immancabile selfie insieme.
Successivamente raggiungiamo Treia, pittoresco borgo in questi giorni in festa. Treia è rivale della città di Faenza nell’antico gioco del “pallone col bracciale”.
Il giorno dopo maciniamo altri 20 km per arrivare fino a San Severino Marche e poi, il giorno dopo, altri 19 fino a Camerino. Qui siamo ospiti nel Monastero di S. Chiara, accolti dalle sorridenti e gentili Sorelle.
Visitiamo il centro storico completamente deserto, puntellato e abbandonato a causa del terremoto del 2016, che ci lascia una sensazione di grande tristezza.


Con la “Benedizione del Pellegrino ” da parte di una delle Clarisse, siamo ripartiti alla volta di Pioraco, un piccolo e caratteristico borgo famoso per la produzione della carta Fabriano e per i volti scolpiti nella roccia lungo il sentiero “Li Vurgacci “.
Le ultime fatiche ci hanno portato a Nocera Umbra, tappa lunghissima di 28 km, che ci ha costretto a partire prima dell’alba per evitare le ore più calde della giornata. I “coaster ” (come vengono chiamati i camminatori da Ancona ad Orbetello), non possono non fermarsi da Nadia Gallinella, per acquistare la maglietta simbolo di questo percorso: anche noi l’abbiamo fatto.
Eccoci quindi ad Assisi, che non ha bisogno di presentazioni. Oggi riposo e domani si ricomincia il cammino, verso nuove emozioni.
Barbara e Moreno.




Simone Frignani

.Filottrano
Pioraco 

















