“Iscariotes” è il titolo della mostra che, sabato 7 aprile verrà inaugurata a Novate Milanese e che rimarrà aperta al pubblico fino al 6 maggio 2018.

È il primo di un ciclo di appuntamenti della rassegna «Pocket Pair», attraverso cui il piano terra della casa natale dello storico dell’arte, Giovanni Testori,  viene di volta in volta affidato a cinque curatori incaricati di selezionare due artisti ciascuno, così da presentare al grande pubblico la propria scommessa sul talento artistico contemporaneo.

Il primo a raccogliere la sfida è stato il direttore del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone che per l’occasione ha calato una coppia di assi, due artisti dal curriculum importante come Matteo Fato ed il romagnolo Nicola Samorì. Artisti che per l’occasione hanno realizzato una serie di lavori ad hoc ispirati alla passione testoriana per la pittura.

Il forlivese Samorì in particolare, è quanto di meglio abbia partorito la Romagna in ambito artistico, le sue opere sono già state presentate oltre che alla Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, a Roma, Bologna, Copenaghen, Berlino, Stoccarda, Francoforte, Tubinga, Lipsia. Recentemente la giuria del Premio Eccellenti Pittori – Brazzale, ha decretato il suo olio su rame dal titolo “Il Corpo Squisito” (in foto)  come il miglior quadro del 2017 ed è considerato dalla critica e dal mercato uno dei nomi più originali e richiesti nel panorama artistico internazionale. 

Roberto Giannini

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