Caro Sindaco Zattini

Siamo una coppia anziana che, proprio in virtù, o per colpa, degli anni, ha avuto occasione di attraversare tanti momenti di vita politico-sociale-amministrativa della nostra città. Lungi da noi l’idea di darle consigli, peraltro non richiesti,  è una presunzione su cui non scivoliamo, ma considerandoLa persona attenta alle esigenze della gente, esprimiamo alcune nostre valutazioni con la consapevolezza che, in amministrazione, nessuno ha poteri taumaturgici, per cui le cose da realizzare richiedono analisi approfondite, confronti fra le parti politiche, quindi tempo.  E’ nel confronto il sale della democrazia, assioma di cui nessuno dubita, ma crediamo anche  che nessuno possa negare che, al di là di certi argini, la democrazia rischi di sfociare in anarchia, dove tutti parlano, tutti protestano e nessuno decide. L’occasione per queste considerazioni ci è venuta seguendo la vicenda dei bus e del loro transito in Piazza Saffi. Se non ricordiamo male questo problema è stato uno dei cavalli di battaglia del programma della Lista Civica che l’ha sostenuta il maggio scorso. Uno degli argomenti forti su cui Lei si è battuto. Di recente ha pure  sottolineato che “non è possibile vedere bus che viaggiano vuoti” e che occorre “portare il servizio là dove la gente lo vuole”. Se questa è la decisione Sua e della Giunta perché non dare il via immediato alla sperimentazione? Perché tergiversare, lasciando spazio a polemiche che servono solo a far perdere tempo. Ci è stato detto che alcuni commercianti del centro e parte dei residenti, sarebbero contrari all’iniziativa, ma ricordo anche che sono state raccolte oltre 2500 firme di forlivesi favorevoli all’iniziativa. Capiamo le esigenze degli abitanti del centro, ma le esigenze della collettività hanno la precedenza. Allora, caro sindaco, metta mano al progetto di sperimentazione dei nuovi tragitti, ricordando che chi ha idee fa è può sbagliare, mentre chi non fa è capace solo di criticare. 

Lettera firmata

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