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Marocchino molesta ragazzina e suoi amici, arrestato al Luna Park

Arrestato marocchino 18enne che al Luna Park di Castrocaro ha molestato insieme a un connazionale, un gruppo di minorenni. Il marocchino ha poi aggredito i carabinieri che hanno infine scoperto che aveva addosso le chiavi di un furgone rubato poco prima in un’azienda. E’ successo ieri sera attorno alle 22. Sono intervenute diverse pattuglie: il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Forlì, una pattuglia delle stazioni di Rocca San Casciano e Portico di Romagna. Il marocchino è un disoccupato, con precedenti di polizia, residente a Forlì che alla fine è stato accusato di ricettazione, rifiuto di fornire indicazioni sull’identità personale, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I FATTI

Al 112, alle ore 22 circa, giungeva una richiesta di intervento da parte di una ragazza minorenne che si trovava in compagnia di alcuni amici per trascorrere la serata presso il Luna Park di Castrocaro Terme. Nel corso della serata, il gruppo di giovanissimi, veniva avvicinati, da due soggetti stranieri che, a più riprese, ponevano in essere atti molesti.

In particolare uno dei due soggetti, successivamente identificato in un cittadino marocchino trentenne, con insistenza chiedeva alla richiedente di procurargli della sostanza stupefacente ma, al continuo diniego della giovane, i stranieri non esitavano a minacciare e molestare per tutta la serata la comitiva di ragazzi composta prevalentemente da minorenni.

Sul posto, stante la gravità dei fatti denunciati telefonicamente, venivano fatte convergere due pattuglie che giunte sul posto, dopo aver raccolto le prime informazioni, con l’aiuto dei ragazzi, riuscivano ad individuare i due soggetti segnalati.

All’atto del controllo, uno dei due stranieri (esattamente l’arrestato), dopo essersi rifiutato di esibire un documento, andava in escandescenza, colpendo con degli schiaffi un militare. In ausilio del collega, intervenivano altri militari che venivano aggrediti anche loro con spintoni e calci da parte del malfattore. Con non poca difficoltà, il fermato veniva definitivamente bloccato ed ammanettato.

Nella fasi della colluttazione, il malfattore si liberava, gettandole in terra, di una chiave di un veicolo. I successivi approfondimenti seguiti al rinvenimento della chiave, consentivano di individuare un furgone Fiat Ducato, parcheggiato nei pressi del luogo ove era avvenuta l’aggressione nei confronti dei militari, che è risultato provento di furto consumato nella stessa serata in Castrocaro Terme, in danno di una azienda agricola.

Al termine delle formalità di rito, il diciottenne veniva tratto in arresto per ricettazione, rifiuto di fornire indicazioni sull’identità personale, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e ristretto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.

Il connazionale trentenne invece, che aveva chiesto alla richiedente di acquistargli lo stupefacente, veniva denunciato in stato di libertà per istigazione a commettere reati.

Nella mattinata odierna, a seguito dell’udienza di convalida dell’arresto, su richiesta del P.M. Sara Posa, veniva convalidato l’arresto ed applicata la custodia cautelare in carcere.

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