La Polizia di Stato ha denunciato nei giorni scorsi un 33enne di origini nord africane residente in Bologna, per il reato di molestie telefoni nei confronti della sua ex compagna una donna forlivese di 41 anni.
La vicenda ha origine nell’autunno scorso quando l’uomo non rassegnato alla fine della loro storia sentimentale durata circa sei mesi, ha iniziato a contattare la donna telefonicamente in maniera insistente e in maniera anonima. In una delle chiamate la ragazza ha riconosciuto la voce del suo ex compagno a cui ha poi abbinato una serie di eventi molesti di cui fino a poco tempo prima non riusciva a darsi una spiegazione (pneumatico bucato con tre fori da cacciavite e distacco della corrente elettrica nella propria cantina).
E’ stata così chiesta ed autorizzata una perquisizione domiciliare a Bologna da parte degli agenti della Squadra Mobile, nei confronti dell’ex compagno da parte del Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Santangelo titolare dell’indagine. L’uomo veniva trovato in possesso del telefono cellulare e della sim utilizzata per porre in essere le condotte moleste. Al termine delle attività l’uomo è stato denunciato alla Procura.




















