Perquisizione e sequestro del telefonino e del tablet al consigliere comunale di Forlì di Fratelli d’Italia, candidato alla Camera alle prossime elezione, per il caso del sindaco di Predappio Giorgio Frassineti che fu trovato positivo all’alcoltest, notizia che fu diffusa in primis proprio da Minutillo.

I carabinieri su ordine della Procura della Repubblica di Forlì, infatti, stanno svolgendo indagini sulla fuga di notizia per capire chi ha fornito l’informazione a Davide Minutillo con tanto di copia del verbale. Si sospetta sia stato qualcuno dell’Arma o qualcuno vicino agli inquirenti. La notizia della perquisizione è stata data questa mattina dallo stesso Minutillo che si è trovato improvvisamente senza apparecchiature elettroniche proprio adesso che sta svolgendo campagna elettorale.

La vicenda 

A metà dicembre il consigliere comunale di Fratelli d’Italia diffuse sui social il verbale elevato al sindaco Frassineti per guida in stato di ebbrezza. Verbale fatto la notte del 23 novembre 2017 alle 3.15. Minutillo potrebbe aver violato il segreto d’ufficio, ma per ora non risulta indagato.

 

ECCO IL COMUNICATO CHE INVIO’ MINUTILLO A META’ DICEMBRE

A SCANSO DI EQUIVOCI PUBBLICO IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE SENZA I TAGLI CHIRURGICI DELLA STAMPA DI PARTE
A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE
COMUNICATO STAMPA CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE
Come Fratelli D’Italia abbiamo appreso con stupore che in data 23.11.2017 alle ore 03.15 del mattino Giorgio Frassineti, attuale presidente dell’unione dei comuni nonché sindaco di Predappio, è stato sorpreso con il tasso alcolico ben oltre al limite previsto dalla legge mentre si trovava alla guida dell’auto di servizio intestata al comune di Predappio.
“Siamo veramente senza parole davanti a questo sfregio della cosa pubblica, è una vergogna che un presidente dell’Unione dei Comuni nonché un sindaco di un comune importante come quello di Predappio, venga pescato nel cuore della notte a Forlì in stato di ubriachezza mentre si trovava alla guida di un veicolo di proprietà della pubblica amministrazione e quindi a spese dei cittadini.”
“Ora l’esponente del partito democratico dovrà rispondere, oltre che davanti alla legge, anche davanti alle istituzioni perché i cittadini non possono tollerare un comportamento simile da parte di chi dovrebbe dare il buon esempio ma soprattutto da parte di chi li dovrebbe rappresentare. “
“Il Partito Democratico e la sinistra in generale è sempre pronta a puntare il dito contro la pagliuzza nell’occhio dei propri avversari politici ed a ignorare le travi dei propri esponenti”
“Ora che il piddino Giorgio Frassineti è stato “pescato” con le mani della marmellata venga in consiglio dell’Unione chieda scusa a tutti e con un briciolo di serietà rassegni immediatamente le proprie dimissioni da tutti i suoi incarichi pubblici (sindaco e presidente dell’unione) perché non è certamente degno di rappresentare il buon nome della nostra terra.”
Infine Ci auguriamo che Davide Drei e Valentina Ancarani per una volta tirino fuori un briciolo di senso delle istituzioni e prendano pubblicamente le distanze da questo comportamento condannando fermamente il gesto senza avanzare le solite scuse.
In ogni caso come Fratelli d’Italia abbiamo presentato quest’oggi un question time urgente in consiglio dell’Unione ed un esposto alla Procura della Repubblica perché questo atteggiamento vergognoso, peraltro a spese ed a scapito dei cittadini, non può essere tollerato”
Si allega copia del verbale
Davide Minutillo
Capogruppo Fdi in comune di Forlì
Consigliere dell’Unione dei comuni della Romagna Forlivese

Previous articleLa Melegatti è salva
Next articleIl nuovo Vescovo è tornato a Forlì per visitare la Caritas

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.