La sottosezione della Polizia Stradale di Rocca San Casciano non è solo un presidio di sicurezza per la pericolosa Statale 67, ma per tutto il territorio forlivese. La decisone di smantellarla dopo gli sforzi fatti negli anni, in particolare dall’allora sindaco Rosaria Tassinari, è una follia. Un follia di questo Governo che invece di rafforzare uomini e mezzi delle forze dell’ordine sta operando nel senso opposto. Suona come una beffa, poi, che sia arrivata la decisone di chiudere la caserma di Rocca San Casciano all’indomani delle elezioni Regionali in Emilia Romagna. Sanno bene i politici e i governati della Sinistra che questa scelta se fosse stata divulgata prima della tornata elettorale avrebbe avuto un impatto negativo sul voto. E questo mette in luce per l’ennesima volta che i governati di Sinistra non ascoltano nemmeno il sentire popolare e che della sicurezza, quella vera di cui c’è veramente bisogno, non se ne importano. Fa male vedere smontare pezzo su pezzo tutto ciò che aveva fatto in pochi mesi il Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Sembra quasi, che pur di distruggere tutto ciò che portava la firma del Segretario leghista vada demolito, senza pensare minimamente ai bisogni della società. E Rocca San Casciano ne è l’esempio lampante. Era stato fatto di tutto per mantenere i poliziotti della Stradale nella Valle del Montone a presidiare un’arteria pericolosa gestita con grandi difficoltà dall’Anas dove le encomiabili pattuglie della sottosezione hanno presidiato giorno e notte, salvando sicuramente delle vite. Non è un caso che questo presidio, in proporzione agli uomini, è uno fra quelli con il maggior numero di patenti ritirate per guida in stato di ebrezza o alterazione da sostanze stupefacenti. Ricordo al Governo che ha preso questa scellerata decisone che l’alcol e la droga sono gli attuali e principali nemici delle vite dei nostri giovani. E li invito a guardare i numeri che questo piccolo presidio ha prodotto, perché, forse, non se ne sono nemmeno accorti. Metterò in campo tutte le mie forze affinché ci si ripensi. La Statale 67 da Ravenna fino al Passo del Muraglione, di competenza dell’ufficio rocchiggiano, è una strada piena di insidie, sia d’inverno con la neve e il ghiaccio che d’estate quando vi transitano migliaia di motociclisti.
Voglio ringraziare gli uomini della Polizia Stradale che vi lavorano con tanta abnegazione, sperando di ritrovarli a loro posto come sempre.
Daniele Mezzacapo, Vicesindaco di Forlì .
