Polizia di Stato  di Forlì e la Polizia Municipale di Forlì hanno individuato l’autore di alcuni furti in abitazione ed altri reati, nel corso di una azione congiunta svoltasi nella mattinata di ieri in città.

L’operazione è iniziata con l’intervento di una pattuglia della Polizia Locale, che aveva ricevuto segnalazione di un camper che circolava in modo pericoloso zigzagando lungo il viale dell’Appennino. Gli agenti intervenuti hanno così recuperato il camper, che si presentava con i pneumatici esplosi e segni di recenti sinistri, accertando che si trattava di un veicolo che era stato rubato nel corso di un furto in abitazione consumato la notte prima a Forlimpopoli.

Gli stessi operatori della Polizia locale acquisivano testimonianze e video riprese da un circuito di sicurezza privato, e diramavano una circostanziata nota di ricerca del conducente, che si era dato alla fuga prima del loro arrivo, interessando tutte le forze di Polizia operanti sul territorio. All’interno del camper recuperato vi erano alcuni oggetti ed una bicicletta, di provenienza sospetta e che non erano del proprietario del camper, quindi probabilmente rubati.

Gli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, una volta ricevuta la descrizione del soggetto e alcuni fotogrammi che lo avevano immortalato durante la fuga, iniziavano una battuta di ricerche concentrando l’attenzione verso un soggetto determinato, sospettato di essere quello dei fotogrammi ricevuti. I poliziotti, infatti, avevano pensato di riconoscere in quelle immagini un uomo controllato il giorno prima all’interno di un appartamento della zona del Foro Boario, dove si erano recati per eseguire una misura cautelare della custodia in carcere a carico di una 40enne accusata di estorsione in danno dei genitori. Si trattava di un individuo non conosciuto in zona, poiché proveniente da Urbino, sul cui conto erano risultati alcuni precedenti penali per reati contro il patrimonio e gli stupefacenti, il quale grazie a quella donna aveva trovato momentaneo rifugio in città. Dopo circa un’ora di ricerche, l’uomo è stato notato nei pressi di Porta Schiavonia ed è stato subito bloccato e perquisito. Addosso aveva le chiavi del camper poco prima abbandonato, ed un altro mazzo di chiavi, che grazie ad altri approfondimenti investigativi è risultato essere relativo ad un appartamento situato a Meldola.

La perquisizione si è quindi estesa anche in questo luogo, con la collaborazione della Squadra Mobile della Questura, ed ha comportato il sequestro di svariati oggetti, ritenuti di provenienza illecita, e due cartucce inesplose, illecitamente detenute.

Parte delle cose sequestrate sono poi risultate provenienti da due furti in abitazione, uno commesso a Forlimpopoli, quando venne sottratto il camper, l’altro a Campiano di Ravenna; inoltre, altri oggetti sono risultati rubati dall’interno di due veicoli parcheggiati a Campiano di Ravenna. Tutti i reati accertati erano stati consumati la notte stessa, nel corso di un vero e proprio raid ladresco. 

Al termine di questa prima fase di accertamenti, all’uomo sono stati quindi contestati due furti in abitazione, due furti su veicolo in sosta, la ricettazione di altri oggetti la cui provenienza è in corso di verifica e la detenzione illegale di munizioni.

L’operazione ha trovato il rapido e positivo epilogo grazie alla strutturata collaborazione tra le forze di Polizia avviata da tempo attraverso ripetuti servizi coordinati del territorio, disposti dal Questore di Forlì-Cesena, dott. Lucio Aprile, finalizzati alla prevenzione e contrasto dei reati contro il patrimonio, in particolare proprio i furti in abitazione e i delitti di tipo predatorio come quelli accertati a carico del 38enne urbinate.

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