I carabinieri della Stazione di Forlì unitamente al personale del Nucleo Operativo, nella tarda serata di ieri hanno arrestato un cittadino forlivese per detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso del controllo del territorio nella zona del centro e nelle aree attenzionate note come luoghi di spaccio di stupefacenti della città, i militari in abiti simulati effettuavano un servizio di osservazione, controllo e pedinamento nei pressi del parco pubblico “Ariele Farneti”, riuscendo così a cogliere sul fatto un ragazzo afro-forlivese di origini ivoriane, mentre cedeva ad un minorenne del luogo un involucro di droga ottenendo in cambio il corrispettivo di 10 euro.
Nella circostanza i militari intervenivano prontamente bloccando il pusher che tentava di allontanarsi velocemente venendo inseguito e raggiunto a piedi e immobilizzato. Nelle fasi del fermo opponeva resistenza e pertanto gli stessi l’hanno ammanettato e dichiarato in arresto. Una successiva perquisizione personale consentiva di rinvenire sulla sua persona una banconota la banconota di 10 euro consegnata dal minore, nonché il recupero di tre dosi di tre dosi di marijuana pronte per lo spaccio.
La susseguente perquisizione domiciliare invece consentiva di rinvenire un bilancino di precisione digitale, acclarando come l’arrestato avesse imbastito una vera e propria rete personale di spaccio. Nel frattempo i militari della Stazione di Forlì, che erano intervenuti al parco, rinvenivano nella disponibilità del minorenne l’involucro contenente la marijuana poco prima acquistata dal pusher, del peso di grammi 2,5.
Lo spacciatore veniva condotto presso gli uffici del comando di Corso Mazzini, sottoposto al fotosegnalamento e rilievi dattiloscopici e arrestato per lo spaccio di droga e cessione a minorenne, rubricando a suo carico il reato di “Detenzione illegale ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale”.




















