La scorsa notte i carabinieri della Stazione Ronco, a conclusione di immediate indagini, traevano in arresto per il reato di furto aggravato di energia elettrica ed evasione dell’imposta erariale, un cittadino marocchino 26enne, residente in Forlì, celibe, nullafacente e pregiudicato.
Costui, rintracciato e sottoposto a perquisizione domiciliare, veniva colto in flagranza di reato in quanto allacciatosi abusivamente con cavi elettrici all’interno di due cabine Enel limitrofe alla propria abitazione, rubando energia elettrica. Dalle indagini emergeva che il furto di elettricità perdurava da oltre un anno.
Nel corso dell’attività investigativa, l’arrestato veniva altresì denunciato in Stato Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Forlì, per il reato di ricettazione continuata aggravata, unitamente ad altri due complici, rispettivamente di anni 27 e 24, anch’essi di nazionalità marocchina, poiché nel garage dell’abitazione, veniva scoperta e rinvenuta refurtiva consistente in vari divani/salotti di provenienza illecita del valore di circa 30mila euro, asportati la notte in una nota azienda forlivese che in mattinata ne aveva denunciato il furto. La merce recuperata è stata restituita al titolare dell’azienda.
L’arresto del 26enne è stato convalidato dal Sostituto Procuratore di turno Sara Posa che ne disponeva i domiciliari confermati poi nell’udienza presso il Tribunale di Forlì, per il rito direttissimo, nella giornata odierna, con 4 mesi di reclusione e 200 euro di multa.
