La mattinata di martedì 25 settembre, a Forlì, sarà interamente dedicata all’intolazione degli Istituti Comprensivi Scolastici cittadini a personaggi che, in qualche modo, possono costituire punti di riferimento per gli adolescenti. Personaggi storici, artisti, combattenti per la libertà.
Fra questi una ragazzina forlivese sedicenne, carina come tutte le sue coetanee, allegra e sognatrice ma con una sola colpa: “quella di essere nata con un marchio disgraziato, un marchio che nemmeno la scolorina del tempo potrà cancellare “. Così scrisse Camelia Matatia al suo innamorato. Camelia era ebrea, una colpa che, allora, si pagava con la vita.
L’ Isituto Comprensivo 8, in località San Martino in Strada, a Forlì, ha scelto di intitolare il complesso scolastico a Camelia, deportata con la sua famiglia ad Auschwitz, nello stesso convoglio della Sen Liliana Segre. Da qui non fece ritorno. Tornò la sua anima, che certamente aleggerà sopra le scuole di San Martino. Una scelta coraggiosa quella degli amici dell’istituto Comprensivo, soprattutto in un periodo come questo, dove l’accettazione dell:altro da sé è sempre meno scontata.




















