Svaligiavano di notte i distributori di carburanti self. Individuati due cugini marocchini.
La Squadra Mobile di Forli, ha dato esecuzione all’ordinanza della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di un cittadino marocchino B.A. di 19 anni, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Forli, in quanto ritenuto responsabile in concorso con suo cugino anch’esso di origini marocchine B.M: di 33 anni di alcuni furti aggravati commessi a Forli nelle prime settimane di settembre.
In particolare le indagini condotte dalla locale squadra mobile e coordinate dal Sostituto Procuratore Filippo Santangelo, hanno permesso di accertare come i due connazionali nelle notti del 9 e 11 settembre nei pressi di un distributore di carburanti presente lungo il principale Viale Roma a Forli, mediante l’uso di arnesi atti allo scasso, provvedevano a forzare la cassa automatica del cambia monete asportando diverse centinaia di euro.
Il solo B.A. inoltre nei giorni precedenti del 4 e 6 settembre aveva commesso sempre presso il medesimo distributore altri due furti della stessa specie asportando nel complesso la cifra di circa 1000 euro. I furti avvenivano sempre in orario notturno e parzialmente travisati anche se le immagini di video sorveglianza hanno permesso di giungere ad una parziale identificazione da parte degli operatori della Squadra Mobile. Gli ulteriori approfondimenti investigativi permettevano a seguito di perquisizione delegata presso le rispettive dimore di rinvenire e sequestrare gli stessi capi utilizzati durante i predetti furti. Veniva pertanto avanzata richiesta di misura cautelare nei confronti del B. A. in quanto gravato da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona. Lo stesso era stato già denunciato nei giorni scorsi come concorrente nel reato di rapina e violenza sessuale ai danni di una ragazza italiana la notte del 24 agosto nel centro cittadino di Forli unitamente ad un altro suo coetaneo e connazionale R.A. che veniva raggiunto dalla medesima misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla p.g. Il B.A. risulta titolare di un permesso di soggiorno in attesa di occupazione valevole sino al dicembre di quest’anno, mentre il cugino B.M. ha un permesso di soggiorno di lunga durata e non annovera precedenti penali.




















