Home Forlì

Violenza sessuale alla figlia 12enne: arrestato l’uomo, sconterà quasi 6 anni di carcere

La Polizia di Stato ed in particolare la Squadra Mobile di Forlì grazie alla preziosa collaborazione dell’omonimo ufficio investigativo di Macerata hanno rintracciato in località Morrovalle un cittadino italiano originario della Sardegna. Si tratta di  P.G., 60 anni in quanto destinatario di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Forlì (ufficio esecuzioni penali), a 5 anni e 9 mesi di reclusione per i reati di violenza sessuale nei confronti della figlia. sessuale.

L’uomo nel 2008 venne colpito da un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Forlì in quanto al termine di una complessa attività d’indagine da parte della Squadra Mobile di Forlì, coordinata all’epoca dei fatti dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Procura di Forlì Monica Galassi, venne ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale nei confronti della propria figlia dodicenne affidata dai servizi sociali di Forlì.

In particolare le indagini permisero di accertare le condotte del predetto reato (che si erano protratte per circa 1 anno) attraverso riscontri oggettivi quali intercettazioni video-ambientali. Durante questi anni, i gradi processuali non hanno modificato il quadro probatorio portando l’uomo alla condanna definitiva nei giorni scorsi.

L’uomo da circa 10 anni si era trasferito da Castrocaro Terme nelle campagne di Morrovalle, un piccolo paese alla periferia di Macerata dove continuava a svolgere la propria attività lavorativa di operaio agricolo e dopo essersi rifatto altresì una nuova famiglia. Nella mattinata di sabato 13 ottobre gli uomini della squadra mobile di Forlì e Macerata al termine di approfondite ricerche ed accertamenti hanno individuato l’abitazione del 60enne ed atteso l’arrivo dello stesso perché non era presente. Al termine delle attività di rito svolte all’interno della Questura di Macerata, P.G. veniva associato presso la casa circondariale di Pesaro-Urbino.

NO COMMENTS

RispondiAnnulla risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Exit mobile version