E’ successo letteralmente di tutto nel Gran Premio di Argentina, seconda tappa del Mondiale MotoGp 2018. La vittoria dell’inglese Cal Crutchlow, mago della pioggia con la sua Honda del team di Lucio Cecchinello, è passata quasi in secondo piano per quanto avvenuto in precedenza e per quanto avvenuto in gara alle sue spalle con l’ennesimo capitolo della rivalità fra Rossi e Marquez.
In una gara pesantemente condizionata dalla pioggia, che ha reso la pista scivolosa in diversi punti, secondo posto per il francese Johann Zarco su Yamaha Monster Tech 3 staccato di 0.251. Terzo lo spagnolo Alex Rins su Suzuki.
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Protagonista in negativo della giornata Marquez, lo spagnolo ne ha combinate di tutti i colori rovinando la gara anche di alcuni suoi rivali a causa della sua foga. Marquez in partenza prima riesce a riaccendere la sua Honda, ma la manovra in contromano sulla griglia gli costa una prima penalità della giornata. Il campione del Mondo viene sanzionato successivamente anche per altri due contatti: prima una manovra al limite su Aleix Espargarò, con i giudici che lo costringono a cedere la posizione, quindi un sorpasso azzardato su Rossi a 4 giri dalla fine. Il pilota della Yamaha scivola e riparte poco dopo, ma chiude in 19esima posizione. Marquez riesce a tagliare il traguardo come quinto, ma viene penalizzato di 30″ e finisce quindi 18esimo. Dopo la gara lo spagnolo è andato al box Yamaha per scusarsi con Rossi, ma è stato mandato via in malo modo dagli uomini del team del “Dottore”.