Sabato 29 giugno durante la Festa della Ciambella, nel momento clou ovvero alle ore 20, sul palco allestito in Piazza XX Settembre, ci sarà una sfilata di modelle dipinte sul corpo da artisti provenienti da tutta Italia e una giuria provvederà a premiare l’artista che avrà realizzata “l’opera” migliore.
Le modelle seminude saranno perciò visibili da parte di tutti i visitatori. Marco Dall’Olio, presidente del circolo Imola e Medicina del Popolo della Famiglia, contesta la modalità: “essendo la festa frequentata anche da famiglie anche con bambini ai quali non è corretto fare vedere certe immagini che tra l’altro risultano offensive per la dignità della donna”.
“La Proloco di Castel Guelfo per valorizzare maggiormente questa bellissima festa che si caratterizza per peculiarità quali: stand gastronomici, bancarelle, spettacoli musicali, mostre di opere artistiche adatte a tutti, non ha bisogno di scadere in spettacoli poco edificanti come quello proposto sabato sera” è l’opinone di Dall’Olio che perciò si appella agli organizzatori “Il Popolo della Famiglia che ha a cuore la difesa dei più deboli, in questo caso i bambini, chiede perciò di non dare seguito a questo spettacolo di body painting e semmai di offrirlo ma ad un pubblico di soli adulti”.
