Tre specialità della gastronomia imolese – i garganelli, la vera torta e i cappelletti – entrano a far parte delle ricette depositate alla Camera di Commercio di Bologna dall’Accademia Italiana della Cucina.

Salgono così a 34 i piatti depositati dal 1972 a oggi. La scelta è la conseguenza di un lungo percorso di ricerca degli esperti dell’Accademia e dell’Associazione Periti Agrari ex allievi dell’Istituto Scarabelli di Imola, che hanno completato un’indagine storica per ricostruire nascita ed evoluzione di ciascuna ricetta, consultando decine di testi e documenti per provare il rapporto con il territorio imolese.
“Imola è una città di frontiera tra Emilia e Romagna e la cucina rifletta in larga parte questo pendolarismo”, sottolinea Antonio Gaddoni, rappresentante della delegazione imolese dell’Accademia. “Le preparazioni hanno raccolto il fermento proveniente da entrambi i fronti e così, poco a poco, è cresciuta l’attitudine a dare sostanza a questi piatti”.

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