Grande ritorno, in versione revival, ma per l’ultima volta, della 200 miglia di Imola. C’è subito da dire che quel “per l’ultima volta” è un segno positivo, perché dal prossimo anno si tornerà veramente in gara, ovvero la 200 Miglia sarà di nuovo competitiva a tutti gli effetti!
La storia parte immancabilmente da Checco Costa, il creatore dell’Autodromo, che fu attratto dalle competizioni simili che si svolgevano negli USA, da qui l’idea di portare anche in Italia questo tipo di gare.L’operazione non fu semplice, Costa si impegnò dal 1969 alla realizzazione, che ebbe la sua concretizzazione con la prima edizione nel 1972.
Nell’occasione, per la prima volta in Europa, tutto divenne a colori, dalle tute sgargianti dei piloti alle divise dei commissari, alla pubblicità non più stampata in bianco e nero. La cosa fece subito tendenza e venne adottata dall’intero motomondiale!
L’anno seguente Checco creò un’altra novità: gara in due manches, anzi tre, un’altra intermedia, in modo che lo spettacolo avesse più facce e anche l’organizzazione potesse avere più ritorno.
La 200 miglia si trasferì nel 1986 a Misano, dove rimase anche l’anno seguente, per via di lavori all’autodromo imolese, diventando gara mondiale del circuito TT. Purtroppo Checco Costa venne a mancare l’anno seguente e la 200 Miglia si fermò, per poi tornare soltanto, in versione Campionato Mondiale Endurance, nel 2002 e 2003, ma poi mancarono i fondi per continuare.
La prima versione rievocativa ebbe luogo nel 2010, poi sospesa, ma oggi pronta a tornare da domani a domenica.

Presidente del Comitato Organizzatore è l’Avvocato Carlo Costa, affiancato dal Dott. Claudio Costa, i due figli di Checco Costa, che tanto hanno dato e ancora danno al mondo del motociclismo e non solo.
A Imola saranno in pista grandi campioni del passato, insieme a tanti altri, per una grande festa della passione a due ruote, da non perdere!
Tra i grandi nomi rivedremo Troy Bayliss, Mick Doohan, Phil Read, Johnny Cecotto, Steve Baker, Kork Ballington, Carlos Lavado, più i nostri Marco Lucchinelli, Virginio Ferrari, Eugenio Lazzarini, Pierpaolo Bianchi, Gianfranco Bonera, Dario Marchetti… e l’elenco non è completo, altri grandi del motociclismo saranno a Imola… per una grande rinascita, merito della passione che non muore mai e delle capacità organizzative di tutto lo Staff imolese, partendo dalla forza contagiosa dei fratelli Costa, dove anche il nuovo Direttore dell’autodromo, insediatosi meno di un anno fa, il Dott. Roberto Marazzi, sta mettendo la sua grande esperienza per far ricrescere (pur in mezzo alle mille difficoltà dei tempi attuali) la storia di un grande Autodromo.
A tutto questo stanno mettendo un forte contributo anche Quelli dell’Associazione “Amici dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola”, vivissimi nell’omonimo Gruppo Facebook e.guidati dall’Ufficiale di Gara Andrea della Salandra.
Angelo Gianstefani