Sarà dedicato alla poetessa Anna Pozzi il quinto appuntamento della nuova edizione della serie di incontri culturali Se questo è un uomo organizzata dall’Ufficio per le iniziative culturali della Diocesi di Imola, in programma alla sala “Dopo di noi” dell’istituto “Santa Caterina” venerdì 6 aprile, alle ore 21. Un nuovo ciclo che prende in esame più da vicino il rapporto fra i poeti e la trascendenza.
«Chiuso fra cose mortali / (anche il cielo stellato finirà) / perché bramo Dio?. In questi versi da L’allegria è forse racchiuso tutto il senso della ricerca esistenziale di Ungaretti, che si convertirà anni dopo alla fede cattolica», spiegano gli organizzatori della serata. «La parola è per Ungaretti segno di una presenza, di un senso ultimo alluso e nascosto che il poeta meglio di altri riesce a intuire. Tra slanci e delusioni, tra speranza e disperazione si snoda il percorso di uno dei poeti italiani più celebri e originali».
«Perché, tra gli altri, proprio Ungaretti?», aggiunge Elena Gurioli, che commenterà i testi recitati. «Può essere egli un emblema della ricerca del divino dell’uomo del Novecento? Innanzi tutto la vita: la sua poesia è il suo diario, reca le tracce di un’esistenza concreta, è la “vita di uomo” attraverso le sue luci e le sue ombre, testimonianza di un’epoca e, ancor prima, di un’esistenza».
Letture di Luciano Chiesi della Compagnia degli accesi, accompagnamento musicale di Letizia Magnani.
